Afragola-Caivano. Gang di ragazzini accoltella un 14enne: tra loro il figlio di un boss

Giovanissimi, spietati e pronti a tutto, magari organizzati in baby gang. E’ allarme criminalità minorile tra Napoli e Caserta, dove in poco più di 24 ore si sono registrati tre distinti reati. È stato punito perché non ha ceduto il cellulare e così lo hanno accoltellato alla schiena.

La vittima è un 14enne napoletano che si trovava a piazza Mercato ieri notte intorno alle 23.30.

Lo hanno avvicinato alcuni ragazzi, che con minacce gli volevano rubare il telefonino. Al suo diniego uno di loro gli ha inferto una coltellata, colpendolo alla schiena. Il minore è stato medicato dai sanitari dell’ospedale «Loreto Mare». E’ stato sottoposto ad esami diagnostici per scongiurare la possibilità di presenza di lesioni di organi interni dovuti al fendente.

Poche ore prima l’assalto alla scuola di una banda di ragazzini a Cardito. A undici anni, figlio e nipote di due boss del rione Salicelle, si era guadagnato già il rispetto della «sua» gang composta da un quindicenne, un sedicenne e un diciottenne. Il più grande era stato messo a fare il palo, mentre la banda era entrata in quella scuola.

I militari hanno bloccato il maggiorenne,mentre gli altri tre sono scappati. Una fuga durata poco.

I tre ragazzini sono stati individuati e fermati mentre a piedi tentavano di raggiungere il vicino rione Salicelle. Questi tre ragazzini, un 15enne di Afragola, un sedicenne di Caivano, e il nipote di uno dei boss della cosca del Rione Salicelle, hanno tutti alle spalle famiglie difficili.

La posizione del più piccolo è stata segnalata al Tribunale dei Minori di Napoli. Denunce e segnalazioni per gli altri. Poche ore prima nel casertano si è presentato a scuola con il fratello e due amici con in tasca una pistola a salve alla ricerca della fidanzata e, poco prima di uscire, ha estratto la replica puntandola verso l’alto come un boss. É accaduto a Casal di Principe (Caserta), protagonista anche in questo caso un minore di 16 anni, nipote di un capoclan morto da oltre 20 anni, che è stato identificato dai carabinieri è segnalato al Tribunale dei Minorenni.

Commenta per primo