Amarcord – Quando Maradona giocò un’amichevole nel fango ad Acerra

Si tratta di Maradona e il campo è quello di Acerra (15 km a nord di Napoli), per un’amichevole contro la squadretta locale, messa in piedi per aiutare un bimbo malato gravemente. Era il gennaio del 1985 e quella partita era stata organizzata da una delle riserve di quel primo Napoli del Pibe de Oro, Pietro Puzone. L’attaccante di Acerra era stato contattato da un papà locale, disperato per uno dei suoi figli, malato e bisognoso di un operazione che gli avrebbe salvato la vita. Il Presidente del Napoli Ferlaino pare non avesse acconsentito alla richiesta, ma contattato direttamente, Maradona scelse di contraddirlo: pagò la clausola di 12 milioni alla sua assicurazione e giocò. Su un “campo di patate”, nel bel mezzo di un campionato con il Napoli a rischio-retrocessione, scaldandosi fra le pozzanghere e le auto in sosta. “Che si fottessero i Lloyd di Londra. Questa partita si deve giocare per quel bambino” sembra avesse detto. Una partita che oggi appare surreale. E una domanda si fa largo: istinti caritatevoli e altruistici a parte, Messi e CR7 su un campo così oggi giocherebbero mai? E si scalderebbero fra le auto in sosta?

Questo il video del gennaio 1985

http://video.corriere.it/maradona-amichevole-il-napoli-ad-acerra-gennaio-1985/bf5ed460-f1d7-11e6-976e-993da0ec45b6

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