Ammazzato con 4 colpi di pistola mentre si recava al lavoro: il tabaccaio ucciso come un boss

Sono quattro i colpi di fucile cal.12, repertati dall’anatomopatologo Roberto Marcialis sul cadavere di Pietro Roberto Fragata, il tabaccaio di 46 anni, di Arzana, in Ogliastra, ucciso sabato scorso alle 7.30 mentre con la sua auto si recava al lavoro. Un colpo lo ha raggiunto alla schiena, un altro al torace e due al viso.
L’autopsia iniziata nel pomeriggio si è conclusa a tarda sera ed è durata quattro ore. Sarebbero tre, invece, i bossoli ritrovati dagli investigatori. Un fatto anomalo, secondo gli inquirenti, rispetto agli ultimi omicidi in Ogliastra dove quasi sempre non sono stati rinvenuti bossoli: l’ipotesi è che prima di sparare l’arma venga avvolta in sacchetti per raccogliere i bossoli. L’altro fatto anomalo è l’orario dell’esecuzione, avvenuta in pieno giorno quando il killer, o più di uno, poteva esser visto. Oltretutto all’indomani del blitz del Reparto operativo speciale Ros e dei Cacciatori di Sardegna che hanno setacciato il paese alla ricerca del superlatitante Attilio Cubeddu

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