Annullamento delle elezioni di Giugliano, in arrivo la data decisiva

Mancano solo tre giorni e poi si metterà la parola fine al ricorso presentato dal M5S per l’annullamento delle elezioni Amministrative. Giovedì 16 giugno, salvo eventuali rinvii, il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi sul ricorso presentato dai grillini. La prima partita è stata vinta dall’Amministrazione comunale di Giugliano che si è vista dare ragione dal Tar Campania. I giudici amministrativi hanno dichiarato il ricorso in parte irricevibile ed in parte inamissibile.  Nelle mille pagine, il M5S presentate aveva sollevato diverse questioni, a partire dalle firme sottoscritte da un funzionario del comune di Pozzuoli per Luigi Guarino ed altri errori .

I giudici della Seconda Sezione del Tar del Campania lo scorso 27 gennaio hanno bocciato il ricorso presentato dagli avvocati Stefania Marchese e Nicola Palma (consigliere comunale M5S ed ex candidato a sindaco), dichiarandolo in parte irricevibile ed in parte inammisibile. Secondo i giudici del Tar il ricorso è stato proposto oltre il termine dei 30 giorni previsto dalla legge. Termine che il Tar Campania, basandosi su una sentenza del Consiglio di Stato del 2006 (ripresa dal Tar di Cagliari nel 2011 e Tar Friuli Venezia Giulia nel 201) fa partire dal momento della proclamazione del sindaco Poziello e non, come richiesto dai grillini, dal giorno della proclamazione degli eletti. Secondo i grillini ci sarebbero sentenze più recenti che darebbero ragione alla loro tesi.

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