Arzano. L’associazione ABC bacchetta la politica: «Puntare sui giovani e sulla legalità»

Arzano. L'associazione ABC bacchetta la politica: «Puntare sui giovani e sulla legalità»

Legalità e trasparenza in vista delle comunali, l’Associazione ABC scende in campo e bacchetta la politica. Il nuovo soggetto associativo autonomo “ABC….per ricominciare” ha iniziato a svolgere la propria attività pubblica attraverso l’ideazione e l’organizzazione di convegni, tavole rotonde e cicli di formazione. Parallelamente, promuove e ospita al proprio interno seminari di discussione.

“C’è bisogno di investire nei giovani, perché il futuro della nostra società dipende da loro, il senso della legalità, proprio sulle basi di tale postulato, bisogna rafforzarlo negli adulti, ma soprattutto nelle istituzioni. Questo è un binomio fondamentale, oltre il quale nessun tipo di ragionamento è attuabile”, fanno sapere dall’associazione.

“La trasparenza, deve concorrere ad attuare il principio di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia e d’efficienza nell’utilizzo di risorse pubbliche. Integra, pertanto, il diritto ad una buona amministrazione al fine di realizzare un’Utenza amministrativa aperta, posta al servizio del cittadino.”

L’obiettivo di far affermare secondo i militanti: la cultura della legalità, trasparenza, rinnovamento e della responsabilità pubblica nell’azione amministrativa. “Bisogna adoperarsi per attuare una vera rivoluzione culturale e dovremmo sconfiggere tutti coloro che si opporranno. Nel nostro paese, il consiglio comunale è stato sciolto per ben due volte per condizionamento della malavita.

Le responsabilità sono abbastanza diffuse e riguardano le incapacità nella selezione di una classe dirigente adeguata e la pratica del malaffare- precisano. Il ripristino di un clima di fiducia fra la classe politica locale e i cittadini rende necessario il coinvolgimento della società in ogni sua frangia, sottolineando a tal riguardo il ruolo dei cittadini, ma soprattutto dei giovani prima risorsa di ogni futuro. Se non c’è stamina e nuova leva, il futuro di una società non esiste.

Oggi, non si tratta più di assecondare la voglia di cambiamento ma, piuttosto, realizzarlo. Per questo si richiede una rottura e una discontinuità con il passato e con chiunque lo ha rappresentato fino ai giorni nostri”.

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