Assaggio di primavera sul litorale: tuffo in mare in pieno febbraio

Quando in cielo non c’è una sola nuvola e splende forte il sole, e il mare è uno specchio blu, è complicato resistere a non tuffarsi. E poco importo se siamo in pieno inverno e la temperatura è quella tipica della stagione fredda. Per loro, tuttavia, è facile non resistere alla tentazione. Fa freddo, ma hanno la testa calda. Sono ragazzini e non sono accompagnati da nessun adulto che può trattenere i loro istinti. Così quando il mare chiama non esitano a spogliarsi in una manciata di secondi, a lasciare gli abiti alla rinfusa sulla sabbia e lanciarsi in acqua accompagnati dal classico urlo liberatorio. Poco importa, poi, se il calendario segna 12 febbraio, poco importa se sotto i pantaloni i protagonisti non indossano costumi da bagno ma mutande di cotone, poco importa se tornando a casa a qualcuno salirà l’influenza: il mare ha chiamato, loro hanno risposto, e questo colpo di testa li accompagnerà sicuramente per il resto della vita.

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