Baby gang sfascia l’ospedale per vendicare l’amico morto in un incidente

Un assalto per vendicare la memoria dell’amico, morto in un incidente stradale alcuni mesi fa. Ci sarebbe questo dietro il raid punitivo da parte di una baby gang sventato nel tardo pomeriggio di oggi dalla Polizia di Stato a Fuorigrotta.

 Gli agenti del commissariato Bagnoli e quelli del commissariato San Paolo, agli ordini rispettivamente dei dirigenti Raffaele Pelliccia e Pasquale De Lorenzo, sono intervenuti davanti all’ospedale San Paolo intorno alle 19.30, dopo la segnalazione di una guardia giurata della struttura sanitaria: un numeroso gruppo di ragazzini stava salendo nei reparti con fare minaccioso. Arrivati davanti all’ospedale, i poliziotti hanno notato una trentina di giovanissimi che, non appena viste le volanti, hanno cominciato a scappare. Nella fuga hanno lasciato cadere un coltello e un manganello.

Quattro di loro sono stati bloccati e uno, appena 15 anni, aveva in tasca un altro coltello. Dagli immediati accertamenti è emerso che i ragazzini, tutti residenti nella zona del Rione Traiano e con età dai 12 ai 15 anni, stavano cercando un loro coetaneo che si trovava in ospedale per vegliare un amico coinvolto in un grave incidente stradale e, insieme ad alcuni giovani della sua comitiva, aveva parlato male dell’altro ragazzo deceduto a luglio. I minori sono stati riaffidati ai genitori; per il quindicenne, trovato in possesso del coltello, è scattata la denuncia a piede libero.

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