Bomba all’ingresso di una scuola. Fermati due attentatori adolescenti

Un giovanissimo sarà ascoltato questa mattina, un altro in data da stabilire. Si tratta di due minori nei cui confronti si ipotizza il danneggiamento aggravato, per l’esplosione di un ordigno collocato davanti all’ingresso del liceo classico «Giannone» in piazza Risorgimento all’alba del 25 dicembre del 2015. Com’è noto per questo attentato, nel mese di luglio, era stato prosciolto un diciottenne, che aveva solo fatto un selfie dopo l’esplosione della bomba davanti alla porta del liceo classico «Giannone», e che era anche lui finito indagato. L’attentato sarebbe stata la ritorsione per una partita di calcio tra studenti.

Fonte: Il Mattino

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