Camorra. La scomparsa di Paparella per ufficializzare il passaggio di consegne tra i Mallardo ed i Contini

Secondo l’ultima relazione della Dia, il clan Mallardo avrebbe passato il controllo degli affari agli storici alleati dei Contini, egemoni nella zona del Vasto, zona in cui venne ritrovata l’auto a bordo della quale viaggiava Michele Di Biase.

Sono trascorsi ormai 4 mesi dalla scomparsa di Michele di Biase, detto “Paparella”, esponente di spicco del Clan Mallardo, reggente della zona di San Nicola. Gli inquirenti stanno ancora cercando di risalire all’esatta dinamica dei fatti. La polizia di Giugliano, intanto, monitora costantemente i “movimenti” degli affiliati con ripetuti blitz nelle Palazzine Ina Casa. Le indagini proseguono battendo la pista del regolamento di conti interno per questioni legate allo spaccio di droga. E’ noto come i capi della cosca giuglianese avessero vietato ogni attività di vendita di stupefacenti a Giugliano. Ordine disatteso dal neo gruppo di San Nicola capitanato da Paparella, che per questo sarebbe stato punito con la più atroce delle vendette: la morte e l’occultamento del cadavere.

Quel giorno d’inizio ottobre, la vettura a bordo della quale viaggiava Di Biase, intestata al fratello, venne ritrovata nella zona del Vasto, crivellata di colpi. Con il trascorrere dei giorni, diventava sempre meno credibile l’ipotesi secondo cui Di Biase fosse riuscito a salvarsi da un presunto agguato. Chi ha voluto l’eliminazione di Paparella? Una domanda a cui gli inquirenti, probabilmente, già hanno dato una risposta. Non sembra un caso, infatti, che l’automobile di Di Biase sia stata ritrovata nel Vasto, zona controllata dal clan Contini, storici alleati dei Mallardo. Quest’ultimo, secondo l’ultima relazione della Dia avrebbe ceduto la reggenza e la gestione degli affari proprio ai Contini.

L’eliminazione di un capoclan “ribelle” come Di Biase, proprio nella zona del Vasto, potrebbe quindi rappresentare un chiaro messaggio rivolto agli affiliati per ufficializzare il passaggio di consegne degli affari ai Contini.

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