Camorra. Maxi sequestro a moglie e figlia del «tabbaccaro»: ecco cosa è stato messo sottochiave dalla magistratura

Maxi sequestro nel Salernitano a opera dei carabinieri del Comando provinciale di Salerno: beni per un valore di 500mila euro riconducibili alla moglie e figlia di Alessandro Stabile, deceduto lo scorso anno e considerato contiguo al clan camorristico Maiale. I militari hanno eseguito un decreto di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca previo sequestro nei confronti di Pierina Lamberti e Alfonsina Stabile rispettivamente moglie e figlia di Alessandro Stabile. Il provvedimento scaturisce da un’indagine patrimoniale condotta dal nucleo investigativo del Comando provinciale con una confisca a carico dell’uomo, conosciuto come «’o tabbaccaro».

Alessandro Stabile, deceduto lo scorso anno (il 1 gennaio 2016), era un pregiudicato per contrabbando, spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di armi ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso, ritenuto contiguo al clan camorristico Maiale, già operante nella Piana del Sele. Sequestrati una villetta su due livelli con annesso giardino a Eboli di proprietà di Pierina Lamberti e una quota indivisa del 50% di una abitazione a Giffoni Valle Piana, intestata ad Alfonsina Stabile.

Commenta per primo