“Da casa del boss a simbolo di legalità”, un parco urbano a Villa Zagaria

Soddisfazione espressa dal sindaco Poziello e dall'assessore Rimoli: "La camorra si combatte con i fatti, non con le chiacchiere"

“Da casa del boss a parco urbano”. È la trasformazione che vivrà Villa Zagaria, bene confiscato alla camorra e restituito all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Poziello. Questa mattina ha avuto inizio il progetto promosso principalmente dall’assessore alla fascia costiera Carla Rimoli e dall’assessore ai Beni Confiscati Adolfo Grauso. La Villa, che si trova a Varcaturo in via Madonna del Pantano, verrà ripulita e resa fruibile alla cittadinanza grazie al lavoro di numerosi volontari dell’associazione Libera-Giugliano, della Cgil Giugliano e non solo.
“Stamattina i ragazzi dei campi di legalità di Libera hanno fatto irruzione nel bene confiscato “Villa Zagaria”, in Via Madonna del Pantano, cominciando a ripulire l’enorme parco di 10mila mq, per restituirne la fruibilità alla città. Qui sorgerà il primo parco urbano della zona costiera. La camorra là si sconfigge con fatti concreti, non con le chiacchiere. E questi ragazzi di chiacchiere ne fanno poche, in compenso tagliano rami, segano alberi caduti, ripuliscono vialetti, liberano i percorsi da gineprai. Restituiscono un bene confiscato ed abbandonato da anni alla città. Se tra poco lì ci potranno passeggiare mamme e bambini, sarà solo grazie al loro impegno. Grazie ai ragazzi di Libera”, ha detto il sindaco Poziello.

“Quel luogo impenetrabile, regno dell’illegalità stamattina è diventato un luogo che di legalità. I primi 30 ragazzi traducendo I valori della legalità in azioni concrete in impegno civile hanno cominciato a recuperare l’area verde di Villa Zagaria. Il bene nascosto utilizzato per fini privati. Sarà restituito alla cittadinanza e sarà il primo parco pubblico della zona costiera. Il progetto ha un grande valore sociale e culturale, le mafie non sono invincibili, anzi, le istituzioni sono vicine e questo deve far sì che i cittadini lo percepiscano per ritrovare la fiducia. Giugliano difende e diffonde la legalità I ragazzi porteranno nelle loro citta un’immagine di Giugliano terra di legalità. Oggi il primo appuntamento e con il Sindaco per la formazione”, ha affermato l’assessore Rimoli.

“Oggi si è tenuta una bellissima iniziativa, voluta fortemente dall’assessorato alla fascia costiera. Villa Zagaria, da casa dove si svolgevano i summit della camorra, si trasformerà in un simbolo di legalità, fruibile ai cittadini”, ha sostenuto il consigliere Giuseppe Di Girolamo, interessatosi in prima persona alla vicenda.

“Invitiamo le realtà associative della zona a partecipare e rendersi protagonisti della rinascita del nostro territorio – così ha dichiarato il Referente del presidio di Libera Giugliano Mena Morlando – Riutilizzare tali strutture una volta appartenenti alla camorra, per il bene comune è un importante passo per la lotta alla criminalità organizzata, ,in un territorio che oggi più che mai sta risentendo del peso della malavita”.

 

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