Casavatore, campo estivo nello stadio comunale. Il Comune denuncia danni

Sarebbe questa la sintesi di una lettera indirizzata direttamente al parroco don Carmine Caponnetto, sacerdote della chiesa San Giovanni Battista che con grandi sacrifici  ha portato avanti in questi anni programmi e progetti per i giovani e giovanissimi in una città ormai al declino e senza più punti di riferimento.

Uno sfogo che il parroco ha voluto fare sul profilo Fb dedicato alla comunità parrocchiale che lascia trasparire tutta l’amarezza del prelato. “Oggi mi è stata recapitata una lettera, dal Comune, nella quale si evidenziava “un danno alla struttura” e mi hanno detto che è stata già una grazia che non hanno sospeso le attività. Mi veniva intimato di provvedere al ripristino del danno. Intanto il danno è un foro in una porta di legno del bagno, definito danno alla struttura, che tra l’altro mi ero già attivato per far riparare”, scrive Caponnetto. “Era necessario mettere per iscritto tutto questo? Non solo, è stato anche scritto, in modo diplomatico, che devo insegnare le buone maniere ai ragazzi dell’oratorio. Intanto fornisco qualche numero: al campo ci sono 360 iscritti e 150 animatori, si tratta dei nostri ragazzi che togliamo dalla strada offrendogli una opportunità che li aiuta a crescere e a saper stare insieme. Invece di gioire per questa grazia, cosa è stato sottolineato? Il buco nella porta e la necessità di insegnare le buone maniere ai ragazzi. Certo non mi aspettavo una lettera di compiacimento per l’opera altamente sociale che la parrocchia offre al territorio – precisa nella lunga nota- , ma ricevere una lettera ufficiale per lamentarsi di un buco in una porta mi sembra un poco eccessivo, tanto più che era stata già incaricata una persona per il ripristino. Inoltre, volevo condividere il fatto che alla pulizia dei bagni deve provvedere la parrocchia, comprando il materiale per pulire e pagando una persona che a fine attività va a pulire. Mi auguro che lo stesso zelo che è stato messo in atto per riprendermi, sia impiegato anche per questioni di maggiore importanza. E se siete capaci di mettere insieme tanti ragazzi, e di trovare 150 animatori che gratuitamente gestiscono 360 fanciulli, bene, potete anche voi organizzare un grest”.

Insomma, un vero paradosso se si pensa che il comune non è riuscito ad organizzare nulla per i giovani e che invece avere tanto spazio sui cui giocare e divertirsi è fondamentale per i bambini e i particolare per chi non può permettersi di andare in vacanza. Ad evidenziare lo stallo della maggioranza, il rappresentate del M5S Luca Galiero. “Resto basito di fronte alla lettera di padre Carmine… Unico esempio sul territorio di chi realmente vuole migliorare le condizioni della nostra collettività, mi chiedo l’amministrazione comunale invece di affrancarsi ancora oggi dopo tutto quello che è successo a spartirsi poltrone ed incarichi lasciando il paese in un degrado continuo come le ville comunale chiuse, servizi inesistenti, somme destinate all’Ambito che non si sa come vengono spesi: mi chiedo quando avrà maturato la decisione  politica e personale di dimettersi?”.

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