Condannato a 30 anni, migliaia di like su Fb per il boss “star” dei social

Per la giustizia italiana è complice di uno degli omicidi con cui il suo clan ha insanguinato Lamezia Terme, ma sul web è una star da decine di migliaia di follower. Trentanove anni, condannato in abbreviato a passarne 30 dietro le sbarre per associazione mafiosa e omicidio, Vincenzo Torcasio  “alias Giappone” è titolare di un profilo personale e di una pagina “ONORE E’ Dignità”, che conta oltre 18mila follower, Torcasio non fa passare giorno senza postare qualcosa. Una frase di solidarietà con i detenuti, una dedica speciale al feroce boss messicano Chapo Guzman, selfie e foto, da solo o con amici e parenti, frasi stucchevoli e qualche anatema contro gli “infami” e l’odiato 41bis. Tutti post apprezzati e rilanciati da centinaia di affezionati frequentatori della bacheca del rampollo dei Torcasio, che non esita a mostrarsi con nome, cognome e foto. E a firmare massime dal contenuto tipo “Se tranquilli volete vivere, lingua corta dovete avere” recita uno, mentre un altro intima “Detenuto non mollare che il buon tempo deve arrivare”.

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