Ecoballe. Esultano Renzi ed il Pd: «Svolta storica». Critiche da M5s e FI: «Solo esibizionismo»

Tante le reazioni di politici nazionali, regionali e locali sull’operazione di rimozione delle ecoballe

Tante le reazioni di politici nazionali, regionali e locali sull’operazione di rimozione delle ecoballe. “La prima uscita che feci da segretario del Partito Democratico, nel dicembre 2013, accompagnato da Raffaele Cantone, fu a Taverna del Re, nella Terra dei Fuochi, dove erano stoccate milioni di “ecoballe”, simbolo del fallimento di una politica non solo inadeguata nel risolvere i problemi, ma anche capace a crearne di nuovi. Così, ai cittadini ed alle associazioni che incontrai quel giorno, promisi che avrei fatto di tutto per rimuovere quella che era una vera e propria vergogna nazionale. E’ con questo obiettivo che, esattamente un anno fa, approvammo la legge sugli “ecoreati”, che introduceva pene severe per chi inquina e deturpa l’ambiente. Ed è per questo che nella legge di stabilità di quest’anno abbiamo previsto 450 milioni di euro destinati alla rimozione delle “ecoballe”. Finalmente, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, dimostrando che è possibile cambiare verso alla Campania, ha dato il via dopo dieci anni alla rimozione della prima ecoballa e siamo fiduciosi che entro l’anno i milioni di ecoballe stoccati nella Terra dei Fuochi saranno definitivamente smaltiti. ?#?lavoltabuona? ?#?avanticosì?”????

“Le ecoballe sono state per troppi anni uno dei segni più evidenti e dolorosi di uno scempio ambientale cui ha contribuito tutto il Paese e insieme di un colpevole immobilismo politico. La partenza delle prime balle da Taverna del Re ci dice con chiarezza che quando c’è la collaborazione istituzionale, penso al grande lavoro di squadra in atto tra Esecutivo e Regione, uno sforzo finanziario importante come quello messo in campo dal governo e la trasparenza nelle responsabilità si può raggiungere un grande risultato”. Lo afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti. “L’impegno per risolvere i problemi della Campania ¬ conclude Galletti – parte da lontano e non si ferma qui: andremo avanti con questo metodo e con la stessa determinazione del primo giorno”.

Soddisfatto il sindaco di Giugliano Antonio Poziello: “Più bel regalo per il mio 45^ compleanno non potevo ricevere. Grazie al Presidente De Luca abbiamo visto una ecoballa che ma esce da questo territorio”

All’indomani dell’avvio delle prime operazioni di trasferimento delle ecoballe, l’ex presidente della Campania, Stefano Caldoro, ritorna sulla questione dei costi del trasferimento e accusa l’attuale governatore Vivcenzo De Luca di applicare dei costi elevati. A margine della seduta con cui l’aula ha licenziato la proposta di legge sulle nomine in ambito sanitario, il capo dell’opposizione di centrodestra commenta: “In tre anni noi abbiamo rimosso 250mila tonnellate di ecoballe senza soldi del governo nazionale, senza gran cassa, con costi tra i 25 e i 30 euro a tonnellata. Oggi la monnezza, le ecoballe, sono a costo d’oro. Con il trasporto arrivano a 130 euro a tonnellata. E a questi prezzo se ne smaltiranno 200mila in 18 mesi. È un imbroglio”

“E’ il primo passo per il rilancio di un territorio mortificato dalla cattiva politica del passato che ha reso Giugliano il simbolo negativo dell’emergenza rifiuti. La rimozione delle ecoballe, resa possibile dal governo Renzi e dal nuovo corso della Regione Campania, potrà diventare il simbolo della buona politica ambientalista”. Lo ha dichiarato l’on. Giovanna Palma (Pd), deputato di Giugliano e membro della commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti. “La svolta assume ancora maggiore rilevanza se si considera che quella politica responsabile dello scempio di allora è oggi confinata nella marginalità. Ed assume rilevanza atteso che le scelte di governo e regione sono finalizzate ad un rilancio complessivo dell’area a nord di Napoli, rilancio fondato soprattutto sulle tematiche ambientali. Proporrò, una volta completata la rimozione delle ecoballe di ricordare ogni anno il 29 maggio come la data della salvaguardia dell’ambiente”, ha concluso la parlamentare

“L’inizio della rimozione delle ecoballe è un evento storico per la Campania e l’Italia intera, e deve rappresentare l’inizio di un percorso che dovrà portare alla completa bonifica della Terra dei fuochi, violentata da anni di infiltrazioni camorristiche e dalla malapolitica”. A dirlo è la deputata del Pd, membro della Commissione ecomafie, Michela Rostan, secondo la quale “quello di oggi è un fatto epocale, storico, a testimonianza della fortissima sinergia tra Regione Campania e governo nazionale che ha prodotto in pochi mesi un risultato eccezionale”. “

“Oggi esibizionismo! Domani lo stesso quando aumenterà la Tari? #ecoballe”. Così su Twitter il capogruppo di Forza Italia del Consiglio Regionale della Campania, Armando Cesaro, riferendosi ai costi a carico dei cittadini del disastro rifiuti e della conseguente rimozione delle ecoballe in Campania.

“De Luca e compagnia di giro usano toni trionfalistici e un po’ esagerati per festeggiare la prima balla che saluta la Campania ma buoni sicuramente per la imminente scadenza della campagna elettorale”. Lo dice il consigliere del Movimento 5StelleVincenzo Viglione e segretario della commissione anticamorra che aggiunge “Quello che invece dovrebbero non fare alcuni autorevoli esponenti politici che in queste ore stanno tessendo le lodi di tale intervento – spiega – è quello di rilasciare dichiarazioni dove si butta dentro di tutto, confondendo temi che, per le loro specificità, andrebbero trattati ciascuno con la dovuta attenzione e analisi”. “La Terra dei Fuochi ed i roghi sono una cosa – evidenzia – La gestione corretta dei rifiuti urbani è un’altra. Il risanamento ambientale, le bonifiche e la messa in sicurezza delle aree inquinate, un’altra ancora”.“Questa è l’operazione verità che in questo territorio manca da sempre e che uscite plateali alla De Luca per intenderci non aiutano affatto – sottolinea – in concreto sul piano del recupero ambientale dei territori, sulla trasparenza delle destinazioni delle stesse ecoballe e su ciò che la Ue ci chiede al momento Giunta e maggioranza risultano non pervenute”.

Questo il commento di Michele Schiano: “Momento storico per la Regione Campania, finalmente Stop alla Terra dei Fuochi. Ci avviamo alla Terra dei Fiori così come ha giustamente detto anche il Governatore, grazie alla bonifica ed ai controlli partiti sui nostri prodotti agricoli con il monitoraggio continuo attraverso l’Istituto ZooProfilattico ed il Registro Regionale dei Tumori che mi vede primo firmatario finalmente anche la nostra Agricoltura potrà ripartire meglio di prima”

“L’operazione con la rimozione della prima ecoballa, è il segnale concreto di una Regione che si è rimboccata le maniche per l’avvio del risanamento di tutto il territorio giuglianese. È la dimostrazione che la Regione guidata da Vincenzo De luca sta lavorando per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini dell’area a nord di Napoli”. Questo il commento del presidente della Commissione Sanità in consiglio Regionale Raffaele Topo che questa mattina ha preso parte alla conferenza stampa organizzata dal presidente De Luca nel sito di Taverna del Re dove, da anni, sono stoccate circa 6 milioni di eco-balle. “Questa non sarà l’unica operazione a tutela del nostro territorio – ha spiegato Topo –. Per fine giugno, infatti, saranno firmati i contratti per mettere a regime gli impianti di depurazione. Nel contempo si lavora al grande progetto Licola”. “Gli investimenti che il governo Renzi sta sostenendo in Regione Campania, in materia ambientale sono sicuramente i più importanti degli ultimi anni” ha concluso l’esponente Pd.

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