Emergenza asili nido a Napoli, ridotto l’orario degli educatori. L’appello: “Far scorrere le graduatorie”

Napoli: Emergenza Asili Nido comunali, manca il personale. Orario ridotto per molti nidi della città Non sono trascorsi neanche due mesi dall’inizio dell’a.s. 2016/2017 ma negli asili nido comunali c’è già grande mancanza di personale educativo. A poco sono servite le 188 assunzioni dell’anno 2015, dato che per buona parte di loro si era provveduto solamente alla stabilizzazione del contratto, ovvero rientravano nelle “precarie storiche” e che quindi già erano parte dell’organico operativo.

 

La costante mancanza di educatori negli asili nido di Napoli sta compromettendo le buone premesse dell’amministrazione di puntare forte sul rilancio del servizio nel capolouogo partenopeo. Un servizio che doveva essere garantito a tutte le mamme lavoratrici, come quello dell’orario pieno 8-16, rischia seriamente di essere disatteso, la mancanza di educatori sta spingendo infatti i dirigenti delle municipalità a ridurre l’orario degli asili nido ad un solo turno, compatto, 8-14, con notevoli disagi per i genitori. Chi che nel mese di giugno, aveva iscritto il proprio bambino in un asilo nido comunale, scegliendo l’orario pieno, rischia di trovarsi in enormi difficoltà, venuto meno uno degli aspetti fondamentali del servizio, ovvero quello di garantire la piena fascia oraria lavorativa: 8-16.

 

Un organico, quello degli educatori di asili nido, che andrebbe comunque periodicamente organizzato anche in relazione al numero dei bambini iscritti e alla necessità di assumere nuovi educatori a tempo determinato, sulla base delle richieste delle singole municipalità. Con la delibera n.493 del 22/07/2016 l’amministrazione comunale aveva difatti disposto l’assunzione di 75 nuove unità finalizzate alla copertura di posti nell’area educativa. Nello scorso mese di settembre si era poi data priorità all’assunzione di maestre di sostegno (altra figura poco presente nell’organico del Comune di Napoli) e si è di conseguenza assorbito il maggior numero possibili di questi profili utilizzando la graduatoria comunale delle maestre, che conta solo 28 unità.

 

Si era difatti rimandato il problema degli asili nido, in previsione degli sviluppi del “Piano nazionale per i nidi” che il governo varerà nei prossimi mesi. In piena emergenza di personale educativo c’è stato quindi solo un minimo scorrimento della graduatoria di educatori (solo 4 contratti a tempo determinato, reperiti per l’apertura di due nuove sezioni primavera), a fronte di una graduatoria Ripam che può contare su ben 253 idonei, gran parte dei quali laureati e selezionati tra oltre 7500 unità del maxi-concorso del 2015. Non è stata ancora colta quindi l’occasione di ampliare ed arricchire l’offerta asili nido, ricordiamo che Napoli è ultima in Italia per copertura bambini/asili nido (solo il 2%, al vertice Bologna con il 33%), e in una situazione di piena emergenza, iniziano a destare preoccupazione anche i ben 43 contratti a tempo determinato, facente parti della delibera di luglio, ancora ad oggi in sospeso.

Comunicato Istruttori Socio-Educativi Idonei Esterni Napoli (ISE/NAE)

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