ESCLUSIVA – Bambini finti camorristi in strada, parla un familiare: «Ma quale criminalità, ecco cosa facevano»

Le dichiarazioni del fratello di uno dei ragazzini filmati a Napoli: «Episodio ingigantito, non c'entra nulla la delinquuenza!»

NAPOLI. Bambini che imitavano gli attori-camorristi di Gomorra: le immagini hanno fatto il giro del web, tanto da avere risalto anche all’estero. In molti hanno puntato il dito contro gli effetti negativi che la serie ideata da Roberto Saviano ha sui ragazzini. In molti, guardando quelle immagini in cui vedeva un gruppo di bambini simulare un agguato di camorra, avevano pensato alla deriva sociale che la fiction aveva creato. Eppure la verità sembra essere un’altra. A rivelarci cosa stavano facendo quel gruppo di bambini in strada è il fratello di uno di essi.

Emanuele, Carmine, Massimiliano, Manuele, Maurizio, Tonia e Angelo: questo il gruppo di ragazzi che hanno partecipato alla scena ripresa dall’alto il 27 maggio scorso nei pressi di piazza Dante a Napoli. “Quei ragazzini non hanno nulla a che fare con la delinquenza e la criminalità” – tuona Giuseppe, familiare di uno di loro. “E’ stata fatta questa scena perchè tra di loro c’è un ragazzino che ha partecipato veramente a Gomorra e che avrebbe detto a loro che facendo questa scena c’era la speranza di fare veramente una vera scena in una fiction visto che ora verrà girata la terza serie”. Poi Giuseppe continua: “Come ben potete notare un ragazzino ha il cellulare in mano tra di loro che li riprende. Ma dall’alto loro non sapevano di essere ripresi”. Insomma rispetto a quanto sembrava inizialmente, quei bambini non stavano facendo nulla di male se non giocare a fare gli attori, non certo i camorristi.

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