Giugliano, cambio della differenziata. L’accusa di Legambiente: “C’è malcontento tra i cittadini”

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Da oggi a Giugliano cambia la modalità di raccolta dell’alluminio, banda stagnata e metalli. Prima venivano ritirati una volta a settimana insieme alla plastica ora non più ma dovranno essere conferiti presso le isole ecologiche itineranti. Non è chiara la ragione di questa scelta senz’altro impopolare visto che ha generato un certo malcontento tra i cittadini, dato che si verrà a perdere una comodità e non un servizio, come qualcuno ha detto, perché comunque il ritiro sarà sempre assicurato ed anche quotidianamente. Sono anche in tanti a pensare che l’alluminio finirà coll’essere deposto nell’indifferenziato o per strada per l’impossibilità a recarsi presso le isole ecologiche.

C’è da dire che i Comuni organizzano la raccolta differenziata con varie modalità: con il porta a porta, con i contenitori in strada, con le isole ecologiche, ecc. Essi devono raggiungere l’obiettivo di realizzare alte percentuali di raccolta differenziata di “qualità”. Infatti non è solo utile differenziare ma è importante differenziare bene altrimenti la fatica che si fa nel separare i materiali viene vanificata. Se differenziamo bene maggiori sono i benefici per i cittadini in termini di riduzione delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti oltre a beneficiarne l’ambiente.

C’è da dire anche che bisogna distinguere tra materiali e rifiuti. Una volta, tanto tempo fa, non c’erano le isole ecologiche ma c’era chi raccoglieva i ferri vecchi in cambio di qualcosa di utile, chi i cartoni, chi gli oli esausti da cui si ricavavano i saponi, gli indumenti usati si rivendevano o passavano di mano in mano, l’umido si metteva nei vasi sui balconi o negli orti, il resto dei cibi si dava agli animali, poi si compravano alimenti sfusi, c’era il vuoto a perdere e si faceva la spesa con la borsa realizzata con il filo intrecciato. Il sacchetto dei rifiuti era piccolo e veniva ritirato ogni giorno dal netturbino che bussava a tutte le porte. Solo con la raccolta differenziata i materiali, che sono ancora da moltissime persone considerati rifiuti da buttare via, in parte vengono ritirati col porta a porta o dai contenitori per strada, in parte devono essere portati alle isole ecologiche.

Certo i tempi cambiano e le scelte quotidiane del singolo sono determinanti nel cambiare l’ambiente sia in senso peggiorativo che migliorativo. Occorre sensibilità e responsabilità. Finalmente anche a Giugliano facciamo la raccolta differenziata che decollò con i commissari prefettizi e piano piano ci siamo attrezzati, anche in casa, con i vari contenitori, i calendari con gli orari di ritiro e quant’altro ma i dati riportati nel dossier Comuni Ricicloni di Legambiente Campania sono ancora deludenti circa la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal nostro Comune.

Si sa che ogni cambiamento costa fatica. Questo dell’alluminio non ci voleva e magari si poteva scegliere un altro giorno della settimana per il ritiro e con l’aggiunta di un altro contenitore. Ma certo non faremo passi indietro non differenziando più l’alluminio. D’altra parte ci stiamo abituando piano piano a frequentare le isole ecologiche portando tutti quei materiali esclusi dal porta a porta. E siccome le isole ecologiche itineranti così concepite non è che ci piacciano tanto auspichiamo che quanto prima siano consegnate alla città isole ecologiche a norma e degne di una città civile.

COMUNICATO V. Daniele (Presidente Legambiente Giugliano)

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