Giugliano. Palazzetto, finita la telenovela…o quasi. Struttura assegnata ma resta il nodo collaudo

Dopo un lungo iter sarà la Asd Polisportiva a gestire la struttura di Campopannone

Il palazzetto dello sport a Campopannone

Ci siamo. Dopo anni di attesa il palazzetto dello sport di Campopannone ha finalmente un affidatario. La struttura per i prossimi 6 anni sarà nelle mani dell’Asd Polisportiva Giugliano, società che si è aggiudicata la gestione della struttura che punta ad essere il polo sportivo della città. Un iter burocratico che va avanti ormai da molto tempo e che solo ora ha trovato fumata bianca. L’ultima assegnazione risale allo scorso dicembre e avvenne con una determina dirigenziale, poi bloccata dal TAR Campania che annullò il provvedimento con cui l’amministrazione aveva escluso il Centro Sportivo Fiamma dalla gara per la presunta “mancanza” di requisiti da parte di quest’ultima. Nello specifico, la mancata affiliazione dell’ente al CONI, così come richiesto all’interno del bando. Una querelle giudiziaria che, giunta oggi alle puntate conclusive, diede ragione al CSF che dimostrò, poi, che il requisito era stato rispettato e che l’ente era affiliato all’O.P.E.S. ITALIA, ente nazionale di promozione sportiva riconosciuto dal CONI. Messo in archivio il malinteso, il Tribunale condannò al pagamento delle spese legali, di circa quattromila euro, il Comune che ha dovuto ripetere la gara. L’esito, però, non è cambiato. E’ stata sempre la Asd Polisportiva ad aggiudicarsi la struttura. I problemi, però, non sono finiti. Resta ancora da effettuare il collaudo per il polo, in preda in questi anni a decine di furti e raid vandalici. Inoltre il Centro Fiamma potrebbe proporre ricorso anche per la seconda aggiudicazione. “Finalmente si stanno svolgendo i lavori di collaudo, da qui ad un mese saranno terminati e rilasciate le dovute certificazioni sia per il collaudo statico che funzionale – fa sapere il vicesindaco Domenico Pianese. Cercheremo di rendere il prima possibile praticabile e fruibile il palazzetto. Se si sono allungati i tempi di consegna è stato anche a causa dell’impresa” sottolinea.Il “gioiellino” nel cuore di Campopannone, comprende spalti nuovi, un campo da gioco, una palestra attrezzata, spogliatoi, uffici, docce e bagni. Insomma una struttura praticamente completa, che da un lato è in attesa delle opportune certificazione da parte della commissione di collaudo e dall’altro attende il responso sulle verifiche che, di norma, si fanno sulla società affidataria affinchè risulti in regola con carichi pendenti e casellario giudiziario. Sistemata la documentazione, l’ultimo nodo da sciogliere riguarda la vigilanza. Da circa sei anni c’è un custode che vigila sull’impianto, da quando la ditta che ha costruito l’opera (Igr Costruzioni di Melito, ndr) lo ha messo lì dopo i primi raid vandalici perpetrati contro la struttura. “L’impresa ha l’onore e l’onere di tutelare l’impianto, e il custode non è stato messo in modo abusivo ma piuttosto da parte della ditta, a tutela del palazzetto – sottolinea Pianese- e ora spetta alla nuove gestione salvaguardare nel migliore dei modi l’intero impianto, che in questi anni di chiusura al pubblico e mancata manutenzione ha visto vari tentativi di incursione da parte di malintenzionati” conclude. L’attuale custode, in questi anni, si è stabilito in un’ala della struttura, adattando temporaneamente il locale ad abitazione, non prevista nel progetto. Ma ora le sorti del guardiano saranno nelle mani della nuova società che dovrà sicuramente provvedere ad un sistema di sorveglianza poichè la struttura è continuamente teatro di furti e raid vandalici.

di Guido Pianese

Commenta per primo