Giugliano. Rete fognaria in zona costiera, il Vicesindaco risponde al M5S: “Dichiarazioni false e farneticanti”

Pianese spiega: “Il progetto della Sogesid è da rifare perché interessa aree caratterizzate da lottizzazioni abusive. Non so perché lo sponsorizzino”

Intervengo sulle incredibili, pretestuose, a dir poco erronee, e sicuramente farneticanti dichiarazioni rilasciate dai Consiglieri Palma e Risso in merito alla progettazione, da parte della SOGESID, di una rete fognaria a servizio di una parte della fascia costiera di Giugliano.

Dichiarazioni che, come andrò qui di seguito a dimostrare, risultano, per altro, palesemente al di fuori da qualsiasi forma di rispetto della legalità e della trasparenza amministrativa, da essi sempre conclamata ma, evidentemente, di fatto da essi stessi non concretamente applicata.

Nel merito, vale la pena di osservare che i due suddetti consiglieri pentastellati hanno inutilmente cercato, fin dai primi mesi dall’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, di cavalcare inutilmente il tema dell’assenza di una risposta, da parte dell’Amministrazione comunale e, in particolare, del sottoscritto, alle loro ripetute sollecitazioni volte a far approvare, al più presto, il Progetto Definitivo di una rete fognaria a suo tempo presentato, da tecnici all’uopo incaricati dalla SOGESID SpA., relativamente alla fascia costiera.

La situazione è assolutamente semplice da descrivere, ed è la seguente:
il Progetto Definitivo presentato dai tecnici incaricati dalla SOGESID SpA e, non so per quale motivo, ampiamente propugnato e sponsorizzato dai Consiglieri Palma e Risso, va ad interessare ampie zone del territorio comunale di Giugliano interessate dalla presenza non solo di numerosi insediamenti abusivi, ma anche di vere e proprie conclamate e note lottizzazioni abusive, per le quali la Legge stabilisce  l’impossibilità di realizzare infrastrutture a rete quali, per l’appunto, quelle fognarie!!

Inoltre, gran parte dei tracciati dei collettori fognari previsti nel suddetto Progetto Definitivo va a posizionarsi su proprietà private, che dovrebbero, pertanto, essere oggetto di rilevanti espropri. Espropri che, oltre ad essere molto onerosi per la collettività, risulterebbeeo impossibili da realizzare nel rispetto della Legge, proprio perché molte delle aree in questione sono state interessate da abusi edilizi e, almeno in un caso, da lottizzazioni abusive.

A ciò, va aggiunto che, abbastanza frequentemente, i collettori vanno a servire case sparse, andando quasi a realizzare degli allacci a privati, ancorché realizzati con denaro pubblico.

Per tali motivi, l’attuale Amministrazione comunale, dopo aver provveduto a partecipare ad alcune inconcludenti riunioni organizzate presso i competenti Uffici regionali, e che hanno visto la scenografica e, evidentemente, molto poco significativa presenza di alcuni rappresentanti politici del movimento 5 Stelle, ha preferito convocare ufficialmente presso il Comune, già oltre due mesi fa, una riunione con i progettisti incaricati dalla SOGESID SpA, per rappresentare agli stessi, anche alla vigile e sicuramente meno inesperta presenza del sottoscritto, le suddette problematiche.

Problematiche che, evidentemente, nel rispetto delle Leggi vigenti, della legalità e dei principi di trasparenza e correttezza amministrativa, non potevano che condurre alla richiesta di una completa rivisitazione del Progetto Definitivo, pena la eventuale necessaria bocciatura dello stesso da parte dell’Amministrazione comunale qualora i progettisti non fossero intervenuti a introdurre sensibili modifiche al Progetto, in modo da renderlo rispettoso delle norme e pienamente fruibile dagli onesti cittadini.

Resto, pertanto, vivamente sconcertato dalle dichiarazioni dei due consiglieri pentastellati e, in particolare, del Consigliere Risso, che, evidentemente trascinato, in questa particolare e assurda polemica dal suo Capoguppo, notoriamente solo in cerca di pubblicità finalizzata a dimostrare la sua precaria presenza nella vita politica della Città, non ha saputo o voluto andare più in là di bieche ed inutili esternazioni, peraltro assolutamente in contrasto con l’esigenza, da parte di tutti gli interpreti della vita amministrativa della nostra Città, siano essi facenti parte della Minoranza o della Maggiorranza, di rispettare, a tutti i costi, le norme e le Leggi dello Stato, e i principi di Legalità e Trasparenza.

Prof. Ing. Domenico Pianese (Vicesindaco di Giugliano in Campania)

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