Giugliano. Sulla riqualificazione del Parco Liternum interviene l’assessore Rimoli

Premetto che questo mio comunicato vuole essere solo un chiarimento ed una corretta esposizione dei fatti, al solo scopo di rendere il lettore informato nella maniera giusta. Tengo a precisare che non ci sono coccarde da appuntare al petto, ognuno ha fatto il suo dovere di amministratore, allo scopo di garantire ai cittadini, dopo anni di abbandono, la fruibilità del Parco.

I fatti. Il parco archeologico e gli scavi sono stati oggetto dell’ attenzione di questa amministrazione sin dal suo insediamento. L’ obiettivo è quello di valorizzarli e renderli vivibili, cosicché i cittadini ne possano usufruire,Ognuno di noi alla vista di quel degrado, consapevole del valore di quel bene ha pensato a cosa potesse fare per recuperarlo. La terza commissione dopo un sopralluogo ,denunciò con un dossier agli organi preposti quanto aveva rilevato. Intanto ad un incontro con i giovani della chiesa, questi chiedevano al Sindaco di restituirgli il parco che attualmente costituisce l’unico luogo, in località Lago Patria, dove possono incontrarsi. Denunciare non basta…..bisogna trovare la soluzione.

La soluzione si ritenne necessaria quando la soprintendenza ci comunicò che a breve insieme alla città metropolitana, avrebbe cominciato i lavori di messa in sicurezza degli scavi. La zona di nostra competenza versava nell’abbandono più assoluto e nn c’era possibilità’ di interventi immediati. Intanto sul nostro territorio, operava Campania ambiente e servizi in virtù di un protocollo d’intesa siglato con il Comune di Giugliano e la Regione Campania. Nel suddetto protocollo, si stabilivano ruoli e obblighi delle parti nell’ accordo di programma, a seguito della delibera del Cipe che approvava la programmazione di una quota delle risorse residue del fondo di sviluppo e coesione, a favore di interventi di riqualificazione ambientale.

Il protocollo era corredato da un elenco di aree, consegnate, sulle quali dovevano essere effettuati gli interventi. In un tavolo di lavoro, mi accorsi che su una di queste aree già erano stati fatti interventi dall’amministrazione, per cui confrontatami con il Sindaco e con la Giunta pensammo di sostituire questa con il sito del Parco Archeologico.  Verificata la fattibilità di quella che era solo un’idea, si è dato poi l’ avvio a tutti gli atti consequenziali. Questo e null’altro!!!!!

Commenta per primo