Gli affari tra i Mallardo ed i Contini: i tentacoli dell’Alleanza di Secondigliano sul business dei parcheggi privati

I collegamenti tra il boss Francesco Mallardo, detto Ciccio e' Carloantonio, e suo nipote Ettore Bosti

Affari per l’Alleanza di Secondigliano. Emergono nuove intercettazioni che vedono protagonisti il boss Francesco Mallardo, detto Ciccio e’ Carloantonio, e suo nipote Ettore Bosti. Zio e nipote discussero di un garage da acquistare nel quartiere Vasto. Un affare, nella ricostruzione dei Pm della procura antimafia, in cui sarebbe stato coinvolto Antonio Aieta “’O Piccirillo” con il benestare del boss Edoardo Contini. Ettore Bosti, il nipote, andò a trattare con il proprietario facendo un’offerta di 100mila euro. E al rifiuto del titolare,“’O Russ” manifestò la sua irritazione. In un altro passaggio arrivando a ipotizzare metodi intimidatori.

Ettore: «Il fatto del garage te la fecero l’imbasciata?»

Francesco: «Quale garage?». Ettore: «Quello là di giù..,. quello che ora o’ zio Tonino si stava prendendo…voleva……’o zio Edoardo».

Francesco: «E quante macchine ci vanno?».

Ettore: «Più di cento macchine ci vanno… ma più di 100mila euro non deve avere o’ zio..».

Francesco: «Va bene..te lo ha detto a te questo fatto.. io non è che…»

Ettore:«…’o zio Edoardo…»

Francesco: «E perché non se l’è preso?».

Ettore: «Perché quello voleva 250…e lui gli voleva dare 100…e disse a me se la signora A’ Rossa dice che sì, dissi io fammi l’imbasciata e io faccio venire a Mario…».

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