Inchiesta P4, chiesti 8 anni di reclusione per Alfonso Papa

Il deputato ed ex magistrato è accusato di corruzione e concussione per induzione

Otto anni di reclusione per Alfonso Papa. E’ questa la richiesta che il pubblico ministero Henry John Woodcock, dopo quasi cinque ore di requisitoria, ha formulato nei confronti dell’ex parlamentare Pdl ed ex magistrato, unico imputato al processo sulla cosidetta P4. Davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Napoli, Papa è accusato di corruzione e concussione per induzione perché, secondo la tesi accusatoria, avrebbe utilizzato informazioni su indagini in corso, ottenute grazie alle sue conoscenze in ambienti investigativi, per farsi dare soldi o altre utilità da noti imprenditori direttamente interessati a quelle informazioni. All’imputato viene contestata anche un’ipotesi di ricettazione per alcune schede telefoniche dedicate. Il pm Woodcock ha ripercorso in aula i passaggi più significativi delle vicende al centro del processo, completando la requisitoria iniziata nella scorsa udienza dal pubblico ministero Celeste Carrano che con Woodcock ha condotto l’inchiesta su Papa. L’ex parlamentare Pdl, difeso dagli avvocati Giuseppe D’Alise e Carlo Di Casola, era presente in aula.

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