Infermiera morta dopo operazione chirurgica, medici ed anestesista condannati

Sono stati condannati con rito abbreviato a pene fino a 2 anni e 8 mesi di reclusione due chirurghi e un anestesista imputati a Milano per omicidio colposo in relazione alla morte di Rosa Angela Lavorgna, infermiera di 46 anni del Lodigiano deceduta nel maggio del 2015 dopo un intervento estetico alle palpebre. Lo ha deciso il gup Alessandra Clemente a seguito dell’inchiesta coordinata dal pm Leonardo Lesti.
La sentenza, di cui si è avuta notizia oggi, è stata emessa lo scorso 13 gennaio (le motivazioni saranno depositate a metà marzo). La donna si era recata in una clinica privata milanese per sottoporsi all’intervento di blefaroplastica, ossia la ricostruzione dei lembi di pelle che coprono l’occhio. La morte della 46enne, stando alle indagini, sarebbe stata causata da un dosaggio elevato di ‘propofol’, farmaco anestetico usato per sedarla prima dell’operazione. Nel procedimento il marito, il figlio, la sorella e la madre della vittima sono stati rappresentati dal legale Davide Luigi Ferrari.

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