La storia cancellata, un altro crollo negli scavi di Pompei

“Naturale deperimento”: la Procura della Repubblica di Torre Annunziata (Napoli) ha chiesto al gip l’archiviazione delle indagini a carico di ignoti sul crollo di una porzione di muro negli scavi archeologici di Pompei, avvenuto nell’atrio della Casa del pressorio e segnalato dalla Sovrintendenza lo scorso 27 gennaio.
L’istanza è stata inoltrata al termine dell’attività investigativa dei carabinieri di Torre Annunziata e degli accertamenti tecnici eseguiti dai consulenti delegati. A cedere fu una porzione di muro di circa 1,5 mq, pertinente alla parete non affrescata di un cubicolo che affaccia sull’atrio di una domus chiusa al pubblico, nota come la casa del Pressorio di terracotta, posta sulla via dell’Abbondanza al civico 22 (Insula IV) della Regio I. La scoperta fu fatta nel corso dei sopralluoghi mattutini di custodia.

Commenta per primo