La storia di Giugliano raccontata in un libro, nuovo volume della Pro Loco

La Pro Loco di Giugliano comunica che il giorno 24 giugno alle ore 18.30 presso la Sala delle Feste del palazzo Palumbo si terrà la manifestazione di presentazione del volume intitolato “Giugliano in Campania. Aspetti di storia ricostruiti attraverso le fonti documentarie ed archivistiche”.
Saranno presenti il presidente della Pro Loco prof. Mimmo Savino che porterà i saluti della Associazione.
Introdurrà negli argomenti trattati il prof. Tobia Jodice, vice presidente della Pro Loco.
Illustreranno i singoli lavori gli autori:
l’arch. Francesco Russo (Gianfranco) accompagnerà gli intervenuti nella Giugliano medievale ricostruita attraverso la lettura per immagini del tessuto urbano. La ubicazione del pozzo di epoca longobarda, quella del castello angioino e del fortilizio del “Palazziello”, la funzione baricentrica della Chiesa di sant’Anna, le porte di accesso al feudo, le vie circolari proprie della struttura medievale, tutto condurrà in una epoca che pareva non potesse essere esistita a Giugliano.
l’arch. Antonio Pirozzi ricostruirà le vicende del borgo di Casacella partendo dall’epoca romana per giungere alla donazione fatta nel 1033, dalla principessa longobarda Aloara di  Capua, al monastero di san Severino e Sossio del fondo denominato “le canne”, poco distante dal borgo, sviluppandole ed arricchendole di notizie e documenti storici, alcuni inediti, ritrovati dall’autore negli archivi Campani, arrivando a narrarne la fine di funzione di Grancia dei monaci di san Martino di Napoli, che producevano prodotti agricoli e vini per la corte reale, alla fine del 1700.
Il dott. Antonio Pio Iannone illustrerà i risultati ottenuti con il recupero degli oltre cento registri parrocchiali, creati dal 1554 sino al 1900, repertati dalla Pro Loco, dei quali si è provveduto a informatizzare i dati inerenti il periodo di vigenza della famiglia Pinelli (1554/1632). Sono stati organizzati i dati sulle nascite, le morti, i matrimoni dell’intero periodo ottenendo 72 schede riepilogative della maggiori famiglie, numericamente indicate, collocate nelle singole parrocchie. Lo spaccato di una comunità multietnica ove convivevano famiglie locali, schiavi islamici e neri, nobili e schiere di lavoratori occasionali costruisce una immagine sconosciuta della città di Giugliano.
Commenterà i lavori lo storico Francesco Montanaro. Presidente dell’istituto di Studi Atellani
Concluderà il prof. On Antonio Jodice. Presidente dell’istituto di Studi Politici san Pio V di Roma.
Il volume, edito dalla Pro Loco, va a costituire la seconda pubblicazione di una collana di lavori dedicata alla ricostruzione della storia della città di Giugliano. Lo sforzo della Pro Loco è notevole per l’assenza di investimenti pubblici e privati nelle tematiche di ricostruzione storica, economica e sociale della comunità. Gli studiosi che collaborano, a titolo totalmente gratuito, con le loro ricerche ed elaborazioni hanno individuato una  mole di migliaia di documenti, inerenti la città di Giugliano, a decorrere dal 1400 sino al 1860. Purtroppo alla catalogazione ed alla individuazione non è potuto seguire la acquisizione per le somme richieste dagli Archivi di Stato per la fornitura delle riproduzioni dei documenti. Le somme derivanti dal numero dei documenti che ricostruiscono la storia della città non sono minimamente nella disponibilità della Pro Loco che agisce senza scopo di lucro e con l’attività di volontariato dei soci e dei sostenitori.

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