Marito picchiato dalla moglie con la scopa: si stanca e la denuncia

Offese, botte e vessazioni di vario tipo avrebbero turbato per quasi un anno la routine familiare di una coppia. Uno dei tanti casi di violenza domestica. Solo che, questa volta, la vittima è l’uomo. E la donna, 47 anni, è comparsa ieri davanti al giudice per le udienze preliminari Pietro Mondaini per rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia commessi nei confronti del convivente 45enne. Aggravati dal fatto di essere stati compiuti alla presenza della figlioletta di pochi anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, la condotta della donna si sarebbe articolata in una pluralità di atteggiamenti, pressoché quotidiani, ossessivamente provocatori e denigratori. Dagli sputi a veri e propri strizzamenti dei genitali, ben poco amichevoli, dal lancio di oggetti a bastonate sulla testa con il manico della scopa, fino a schiaffi e spinte.  Urla e parolacce sarebbero state all’ordine del giorno, indirizzandosi anche nei confronti dei genitori e dei fratelli di lui, ma, soprattutto, la donna avrebbe attaccato ripetutamente l’uomo denigrando la sua figura di padre anche agli occhi della figlia, dicendole frasi come «il papà è cattivo», «papà è un imbecille» e «del papà non c’è da fidarsi».

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