Melito. Progetto Jessica e acquisizione Circumvallazione: ok dal Consiglio, ma la maggioranza scricchiola

Presenti tra i banchi gli esponenti del Pd che si erano assentati nella prima convocazione. Astenuti i consiglieri delle Civiche e l'indipendente Mungiguerra

Il consiglio comunale a Villaricca

Torna la pace nel Pd melitese, o almeno così sembra. Nel consiglio comunale che si è tenuto ieri nel parlamentino di via Salvatore Di Giacomo, in seconda convocazione dopo l’inattesa e clamorosa assenza dei democrat nella prima seduta di giovedì scorso, i nove consiglieri del primo partito cittadino hanno regolarmente preso posto nei rispettivi banchi per votare i tre punti all’ordine del giorno. I due provvedimenti più importanti che il Consiglio era chiamato a discutere erano l’approvazione dell’affidamento in concessione delle opere di riqualificazione rientranti nel progetto Jessica e la presa d’atto dell’acquisizione al patrimonio comunale del tratto della Circumvallazione esterna compreso nel territorio melitese. Sarebbero bastati nove voti, come prevede il regolamento per la seconda convocazione, per consentire la convalida dei provvedimenti, ma l’Amministrazione Carpentieri ha incassato undici voti favorevoli, abbastanza per l’approvazione, ma al di sotto dei canonici tredici della maggioranza.
L’astensione dei consiglieri delle civiche, e dell’indipendente Mungiguerra, e il voto contrario dell’opposizione non hanno permesso un’approvazione “convinta” per due provvedimenti di importanza strategica per la città. Il dibattito in aula si è concentrato in particolare sulla compatibilità del ruolo di supporto al Rup con quello di responsabile del progetto, condizione che – secondo il consigliere di Melito nel Cuore, Luciano Mottola, si sarebbe verificato per il progetto Jessica. In merito all’acquisizione del tratto della Circumvallazione esterna, invece, dubbi sono stati sollevati – dal capogruppo di Melito Adesso, Lello Caiazza – sugli effettivi vantaggi derivanti dal passaggio di mano tra Città Metropolitana e Comune.

Il consiglio comunale di ieri pomeriggio, oltre che dalle dinamiche strettamente politiche, è stato caratterizzato dalla concomitante operazione dei Carabinieri nel vicino rione 219, tanto vicino da consentire di sentire distintamente il rumore vibrante dell’elicottero che, dall’alto, ispezionava l’area. In conclusione del Consiglio, il primo cittadino, Venanzio Carpentieri, ha espresso la propria soddisfazione per l’azione delle forze dell’ordine:”Ho ritenuto di chiedere in Prefettura maggiore attenzione su quanto sta accadendo sul territorio. Ho ricevuto rassicurazioni circa l’impegno che la Prefettura stessa, le forze dell’ordine e la magistratura stanno mettendo su questo terreno – ha affermato la fascia tricolore e ha continuato – queste rassicurazioni non sono state di rito, anzi, proprio mentre noi eravamo qui è stata realizzata una nuova operazione con l’esecuzione di alcune misure nei confronti di appartenenti alla criminalità organizzata. Nel salutare con compiacimento questo attivismo delle forze dell’ordine sul nostro territorio, li ringrazio per l’impegno che stanno dedicando al nostro comune ed auspico che da queste attività possano derivare risultati sempre più consistenti per debellare in maniera definitiva la malapianta della criminalità organizzata”.

di Nicola Marrone

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