Morto mentre manifestava a Napoli, dolore ai funerali di Raffaele Vettorino

È stata liberata la salma del lavoratore ex Lsu Raffaele Vettorino morto mentre manifestava con i suoi compagni di lavoro davanti alla sede del MIUR Regionale per rivendicare lo sbocco delle risorse stanziate di 128 milioni per il decoro previsto dalla legge della “buona scuola” e la stabilizzazione occupazionale e del reddito dei lavoratori impegnati nelle attività di pulizia, sorveglianza e decoro scolastico. L’uomo, 62 anni, è stato colto da malore mentre inseguiva un’auto pirata che aveva investito due suoi giovani colleghi, tra cui suo cugino. Dopo una corsa di alcune decine di metri si è accasciato a terra. Trasportato al vicino ospedale Loreto Mare è morto poco dopo, nonostante i numerosi tentativi di rianimarlo.
I funerali si sono tenuti ieri, alle ore 12, nella chiesa di San Paolo Apostolo, in via Giovanni Verga, a Monteruscello.

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