Mugnano. Gettone di presenza per i consiglieri, si annuncia battaglia in Consiglio

Il provvedimento fu revocato dal commissario prefettizio Claudio Vaccaro nel marzo 2015, l'Amministrazione vuole reintrodurlo

MUGNANO. Si annuncia battaglia nel consiglio comunale di domani. Seppure la discussione si aprirà con l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2015, lo scontro tra i componenti della maggioranza e dell’opposizione si accenderà sulla modifica del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari. L’amministrazione del sindaco Luigi Sarnataro vuole reintrodurre il gettone di presenza ai consiglieri che parteciperanno alle commissioni, rimborso revocato dal commissario prefettizio Claudio Vaccaro nel marzo del 2015.

“Riteniamo assurdo il gettone di presenza in un momento di grave crisi economica. Spenderemo 130 mila euro all’anno per i gettoni ai consiglieri, che si dovranno si aggiungeranno ai 170 mila all’anno euro per lo stipendio del presidenze del consiglio, del sindaco ed degli assessori. Noi non condividiamo questa scelta e siamo pronti a votare contro perché preferiamo che queste somme siano spese per la fasce sociali più disagiate: contrasto alla povertà, ticket mensa, riapertura delle villette comunali, messa in sicurezza del Ritiro del Carmine. Invitiamo i cittadini a partecipare al consiglio comunale di lunedì 30 maggio. Bisogna evitare questo golpe finanziario ai danni dei cittadini” questa la dichiarazione congiunta dei consiglieri d’opposizione Gennaro Bove, Antonio Capasso, Filippo Daniele, Ezio Micillo, Raffaele Mandara, Biagio Migliaccio, Aniello Piscopo, Vincenzo Cardone.

A difendere lo spirito del provvedimento è intervenuto il sindaco: “Sono stato l’unico in campagna elettorale a sostenere l’illegittimità del provvedimento del commissario. A Mugnano i costi della politica non sono alti quindi quella decisione è stata demagogica. Noi siamo l’unica amministrazione della Provincia di Napoli a non avere il gettone. Il paradosso è che i consiglieri che non percepiscono reddito non possono fare politica a Mugnano. Il nostro è un atto opportuno – ha affermato Sarnataro – Siamo di fronte ad un rimborso spese di modesta entità: 27 euro. La minoranza farà demagogia in consiglio sostenendo di essere contraria ma nelle sedi informali era favorevole alla reintroduzione del gettone massimo”.

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