Mugnano. Verde pubblico al collasso, Progetto Democratico: “Serve la Cittadinanza Attiva’

Con la chiusura per motivi di sicurezza ed igiene della “villetta comunale” di Via Ada Negri, si profila l’ennesimo colpo di scure per la cittadinanza mugnanese sempre più privata di spazi verdi e luoghi di socialità. Luoghi che potrebbero offrire momenti di aggregazione, relax, svago per i più piccoli, sono ormai interdetti perché non fruibili per “malfunzionamento”. I piccoli spazi verdi, le aiuole sui marciapiedi, parchi giochi, villette e quanto altro, sono al collasso. Non venendo garantita l’ordinaria manutenzione, pian pian assistiamo sempre più a fenomeni di incuria, abbandono e degrado con conseguenti rischi sulla tutela della salute dei cittadini. L’amministrazione si sta impegnando in maniera propositiva per riportare “il tutto” a livelli di normalità e di efficienza attraverso interventi di manutenzione e ristrutturazione come ad esempio in Villa Rodari. La stessa villetta in via Negri sarà destinata ad un progetto che prevede un parco giochi per bambini disabili e l’area cani è in fase di costruzione nella zona Mugnano 2000. Occorre un piano d’azione successivo agli interventi di restyling, un’azione di gestione atta a garantire sempre buoni livelli di fruibilità e manutenzione ordinaria degli spazi verdi. La proposta del gruppo Progetto Democratico, almeno per piccole aree verdi, aiuole, albereti e spazi di verde spontaneo, è quella di dare vita ad “Affidamenti di Cittadinanza Attiva”. Affidare, attraverso un regolamento, la tutela, il mantenimento, la pulizia, la custodia e l’abbellimento floreale agli abitanti e commercianti che vivono o sono presenti intorno a queste aree di verde pubblico.

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