musica e spettacolo
Da Giugliano a Chicago, passando per il Neapolis Festival


 

I 24 Grana presentano il loro ultimo album, intitolato “La stessa barca

 

 

Hanno aperto il Neapolis Festival, la rassegna musicale più importante del Sud Italia, per il secondo anno di seguito dopo aver riempito di fans, vecchi e nuovi, il Duel di Agnano per la presentazione del loro ultimo album "La stessa barca", edito da La Canzonetta. I 24 Grana con il cuore a Giugliano (il chitarrista Peppe Fontanella, originario di Marano ha uno studio di registrazione in città) ritornano dal vivo con un album registrato senza fronzoli e grandi effetti speciali, ma in maniera analogica per testimoniare la grande verve e la grande energia che la band napoletana riesce a generare sul palco. Un sound particolarissimo che mescola le influenze più disparate: dal new wave al folk più tradizionale. Il disco, che è il nono della loro straordinaria carriera, è stato registrato a Chicago presso gli studi "Eletrical Audio" da Steve Albini, un ingegnere del suono che ha lavorato con artisti del calibro di Robert Plant, ex frontman dei Led Zeppelin, e I Nirvana, gruppo storico del compianto Kurt Cobain. E alla quindicesima edizione del Neapolis, che quest´anno si è svolto negli spazi ex Italsider di "Acciaieria sonora" - poi chiusa e riaperta per una vicenda di autorizzazioni a fine rassegna - hanno riscaldato l´atmosfera a giugno scorso in attesa della due giorni, il 9 e il 10, di luglio che si è chiusa con il concerto degli Skunk Anansie con Skin.
Un festival che quest´anno ha sofferto del caos di gestione legato alla carenza di fondi (I Marlene Kuntz hanno dato forfait dopo l´annuncio della loro partecipazione) e delle polemiche legate alla scarsa affluenza di pubblico, ma che ha tentato di fronteggiare la crisi mettendo in campo una serie di novità. Così, al Neapolis "la musica non è mai la stessa". Gli accendini hanno da un pezzo lasciato posto agli schermi luminosi degli smartphone che riprendono l'evento per postarli su Facebook e youtube, ma quest´anno, oltre alla novità della location, il festival ha sperimentato anche una nuova fase della promozione culturale inaugurando il capitolo "concerti al tempo di Groupon". È la novità del momento: esiste un circuito attivato dall´omonimo sito web, al quale basta essere iscritti per vedersi proporre ogni giorno offerte irrinunciabili e annunciate come irripetibili: trattamenti estetici, viaggi, cene e persino prestazioni sanitarie specialistiche a prezzi stracciati da pagare, ovviamente, online. In occasione del Neapolis, sono stati proposti quasi al 50 per cento anche i biglietti di ingresso rimasti invenduti a causa del caro prezzi (fino a 40 euro). Con la crisi, infatti, non è bastato un calendario d´eccezione - Mogwai Underworld, tra gli altri), per attirare gli appassionati a Bagnoli. Così gli organizzatori hanno dovuto proporre anche una specie di due per uno, ma con un occhio al rispetto dell´ambiente. La strategia? Puntare al riciclo virtuoso e coinvolgere nella campagna di promozione anche l´Asìa: bottiglie di plastica da smaltire per accedere in compagnia di un possessore di biglietto. E in tempi di crisi dei rifiuti (l´ennesima) sempre più grave, non è stata una cattiva idea.

di TONIA LIMATOLA

 

 

 

Condividi

 

 

le attività dI ABBìABBè
ALTRE news da AbbiAbbè

Antiche masserie: un patrimonio da valorizzare

Accade spesso che la crescita culturale ed economica di un paese muova i passi da un passato, più o meno recente, che spogliandosi del degrado a cui spesso è soggetto diventa premessa di un nuovo futuro.

Al 1° circolo, convegno sulla nuova politica del welfare

Lo scopo del Convegno è quello di dimostrare come un soggetto assistenziale, quale quello del settore Welfare e Politiche Sociali, si sia trasformato in fornitore di servizi, offrendo al cittadino la possibilità di aiuto e un avvio verso un’autodeterminazione utilizzando progetti a medio e lungo termine che esaltano la compartecipazione e la socializzazione.

 

Le tre facce della medaglia

È allegorico, anzi, del tutto inverosimile voler attribuire tre facce ad una medaglia. È comunque un modo figurativo giusto per collocare i giovani, in seno alla società, in tre fasce, ovvero: la “X”, la “ignara” e la “congrua”; ci sarebbe anche una sottofascia “veterana”, ma oramai non esiste più, però ne parleremo.

 


«Urge una riqualificazione dello

stadio comunale»


Salvatore Sestile, presidente dell’Atletico Giugliano, squadra di calcio della nostra città, da quanto tempo si occupa di questo sport?
«Da tantissimo tempo. Sono un ex calciatore e quindi sono vicino a questa disciplina da quando sono nato, da quando ero bambino. Nel 94 poi ho creato l’associazione Atletico Giugliano. È nato tutto per scherzo e per passione. Da li in poi abbiamo avuto diverse esperienze nel settore».

i nostri partners
<
I nostri partners
i NOSTRI PARTNERS