Napoli. Parte la rassegna teatrale Doppio Sogno Contemporanea Estate 2016

Nello splendore di Villa Pignatelli, tra lungomare e Villa Comunale, la storica rassegna estiva di Galleria Toledo Doppio Sogno Contemporanea prende avvio, sempre ricca di proposte, all’ombra del giardino all’inglese e dentro le sale del palazzo gentilizio. Articolato tra cinema, teatro e musica, l’evento propone venti appuntamenti serali gratuiti con la cultura.

I lavori della rassegna sono aperti dal teatro, che prevede due spettacoli dedicati rispettivamente a William Shakespeare e a Federico García Lorca, autori dei quali quest’anno si celebrano gli anniversari della morte: il 16 e 17 luglio, di scena nel salone delle feste, Riccardo III Invito a corte, per la regia di Laura Angiulli, con Giovanni Battaglia, Alessandra D’Elia e Stefano Jotti, mentre il 20 e 22 luglio, sarà la volta di Nozze di sangue, allestito nel patio posteriore, un progetto di Gigi Di Luca, con la partecipazione degli allievi del laboratorio teatrale La Bazzarra.

La musica di Pietà de’ Turchini troverà invece spazio nella veranda neoclassica con due concerti di genere diverso, dal classico al jazz. Si comincia il 21 luglio, con la prima data del “Ciclo Integrale delle Sonate per pianoforte e violino di Wolfgang Amadeus Mozart”, omaggio musicale del violinista Alberto Maria Ruta e del pianista Dario Candela al genio di Salisburgo (al quale seguiranno altre due importanti date durante l’inverno), per proseguire il 25 con il concerto del Danise Bass Less Duo, in cui Vincenzo Danise al pianoforte e Giuseppe La Pusata con la sua batteria rivisitano classici di autori contemporanei di diversa matrice in chiave jazz-be bop.

E poi il grande schermo nel giardino storico. Distribuita nel corso delle altre giornate, fino alla conclusione della rassegna, l’arte cinematografica è proposta in un ciclo di film d’autore ispirato all’ineffabile ordito shakespeariano. Dai Tudor ai Windsor, ma non solo, attraversando trasversalmente luoghi e tempi, sedici registi, elisabettiani d’eccezione ed ante-litteram, – Greenaway, Patroni Griffi, Meadows, Wenders, Aronofsky, Losey, Kurosawa, Jarman, Mankiewicz, Park Chan Wook, Lynch, Vinterberg, Zhang Yimou, Kaurismaki, Kubrik e Fatih Akin – tra moderno e contemporaneo, si cimentano attorno all’idea di eroe tragico, in dramas tutti entrati nella storia del cinema.

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