Prima assemblea al Comune di Marano Città Attiva: “La città è sempre in emergenza degrado”

marano-assemblea-spazzatura-rifiuti-collettivo città attiva

Presso la Sala Cavallo nella sede del Comune di Marano di Napoli, si è riunito in assemblea popolare

I cittadini non possono contare su un’ordinaria amministrazione in grado di mantenere la città in condizioni dignitose

Sabato 15 ottobre, presso la Sala Cavallo nella sede del Comune di Marano di Napoli, si è riunito in assemblea popolare il Comitato di cittadini “Marano Città Attiva”, che ha discusso i diversi aspetti correlati al problema della raccolta dei rifiuti in città.In seguito ad un’amministrazione che non ha migliorato le performance delle precedenti gestioni e al commissariamento dovuto alle dimissioni del Sindaco, che ha lasciato una situazione molto critica, le strade si sono riempite di spazzatura e di sporcizia.

I cittadini non possono contare su un’ordinaria amministrazione in grado di mantenere la città in condizioni dignitose e questo ha dato la stura ai comportamenti incivili di una parte della popolazione, che hanno fatto aumentare rapidamente il degrado di Marano. Con questa prima riunione, a cui ne seguiranno altre con cadenza mensile, abbiamo deliberato le seguenti decisioni dandoci degli obiettivi a breve, medio e lungo termine.

  1. intendiamo esercitare pressione sulla Commissaria affinché utilizzi appieno il personale e le strutture di cui dispone per mantenere la città quanto più pulita è possibile;
  2. in quanto produttori di rifiuti, in quanto risorese, e pagatori delle relative imposte, noi cittadini vogliamo dire la nostra sul nuovo piano industriale per la raccolta differenziata, al quale farà seguito la determina a contrarre con il quale il Comune indirà la nuova gara d’appalto;
  3. vogliamo diventare interlocutori del Comune per trasformare il Comitato “Marano Città Attiva” in un forum permanente dei cittadini attraverso il quale l’amministrazione comunale possa dialogare con i cittadini, percepire meglio i suoi problemi e disagi, riferire dei propri successi o difficoltà ed accogliere le proposte e idee che possono migliorare l’attività delle istituzioni migliorando la qualità della vita in città;
  4. in seguito alla riunione del 15 ottobre, con l’aiuto dell’Unione Consumatori di Marano, invieremo al Comune una diffida per la redazione del verbale dell ufficio tecnico relativo al mancato spazzamento
  5. il Comitato produrrà dei risultati dividendosi in tavoli di lavoro tematici, con gruppi di lavoro, per affrontare approfonditamente i diversi aspetti correlati alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani;
  6. le attività del Comitato saranno veicolate all’esterno attraverso canali social e digitali in corso di definizione;
  7. 7) L’assemblea ha pensato di mettere in essere iniziative di sensibilizzazione creativa

Durante la discussione sono emerse alcune riflessioni condivise a maggioranza riguardo la visione che i cittadini hanno del problema dei rifiuti. Essi costituiscono il punto di partenza per i prossimi passi da compiere: Dobbiamo vigilare e cercare spazi di interlocuzione sia con il Comune sia con i cittadini di altre aree metropolitane. C’è un problema di comunicazione da parte del Comune. Dobbiamo dire la nostra affinché l’amministrazione non possa sostenere di non averci pensato; Non sono mai stati previsti degli incentivi fiscali per i cittadini. Vogliamo conoscere le quantità di rifiuti differenziati, la loro destinazione e a chi vanno i corrispettivi incassati.

Vogliamo proporre questa strategia ed altre strategie al Comune; Le scuole dovrebbero lavorare costantemente ad attività educative sul tema dei rifiuti. Esse, tuttavia, saranno efficaci solo se saranno legate alla realtà che gli studenti vivono ogni giorno. È quindi necessario prima rendere dignitosa la città attraverso un buon livello di pulizia ed un buon servizio di raccolta differenziata; L’inefficienza della strategia sui rifiuti da parte del Comune è la chiave di volta dell’inciviltà di molti cittadini. Dobbiamo poter incidere su questa inefficienza per stimolare al cambiamento.

Togliendo il degrado e avendo una visione differente  creiamo una risorsa economica ed occupazionale; Dobbiamo intervenire adesso sul nuovo bando;    Dobbiamo dimostrare di essere affidabili; Dobbiamo diventare una massa critica: ognuno di noi deve diventare aggregatore nei confronti di altre persone;I cittadini non sanno nulla sulle cause del mancato spazzamento e sui risultati della raccolta differenziata: vogliamo informazioni, dati e statistiche; La ditta non preleva nei giorni e negli orari giusti. Chi vigila su questi inadempimenti? Tante volte lo abbiamo chiesto ma questa volta ci siamo messi insieme. Queste modalità e pratiche le porteremo avanti anche per affrontare le diverse questioni che riguardano al territorio, dalla mancanza di spazi pubblici, alla chiusura dei luoghi dedicati alla aggregazione culturale come il Cinema Teatro Siani, alle condizioni di viabilità.

Libertà è partecipazione

Com.sta. Marano Città Attiva

Commenta per primo