Ospedale di Giugliano. Il consigliere Cecere: “Bene i sopralluoghi, ma ora servono i fatti”

Rimbalza ormai da mesi sui media locali e regionali la situazione indecorosa nella quale riversa l’ospedale San Giuliano. A poche ore fa risale un “blitz” tenuto da una delegazione del partito dei Verdi guidata dal consigliere regionale Borrelli e dall’esponente giuglianese D’Alterio. Oltre alle criticità riscontrate nel pronto soccorso attuale, ci sono tanti problemi legati al nuovo piano ospedaliero regionale che, per quanto stabilito, avrebbe provocato il declassamento del nosocomio.

A fornire nuovi sviluppi sulla vicenda è il consigliere comunale Aniello Cecere, che da anni si prodiga per restituire al San Giuliano la dignità che merita. “Il piano Ospedaliero è fermo in Regione perché dovrà essere rivalutato – afferma l’esponente di Giugliano Libera -. Voci di corridoio, poi, insistono sul fatto che si stia lavorando ad un Piano Sanitario Territoriale. Noto con piacere, comunque, che oramai tanti esponenti politici e non si stiano interessando all’ospedale di Giugliano che purtroppo da anni si trascina dietro problemi”. “Per il nuovo pronto soccorso dell’Ospedale San Giuliano – continua – è tutto pronto per quanto concerne i lavori. Mancano medici ed infermieri. La situazione si dovrebbe sbloccare dopo le nomine dei Direttori Generali dell’Asl e le modifiche al Piano Ospedaliero Regionale”

“Le criticità sono tante è vero, ed i servizi vanno a rilento per mancanza di personale. Con un lavoro di sinergia insieme al commissario D’Amore, il sindaco e l’amministrazione si sta attivando per la formazione delle nuove aggregazioni funzionali territoriali (AFT) sperimentali con il supporto del 118 sulla fascia costiera. Speriamo bene”, conclude Cecere.

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