Pensioni, la quattordicesima a un milione di persone in più. Ecco chi ne ha diritto

La cosiddetta quattordicesima allargata ad almeno un altro milione di pensionati. E una no tax area Irpef che arrivi per questa categoria di contribuenti a 8 mila euro, vicino alla soglia dei lavoratori dipendenti. Sono queste le due misure più concrete del prossimo pacchetto previdenza a beneficio di chi in pensione già ci è andato. Misure che si affiancano a quelle destinate invece ai lavoratori che ancora devono maturare i requisiti e sperano di poter tagliare il traguardo un po’ più presto di quanto consentito dalle regole attuali: in primo luogo il prestito previdenziale (Ape).

IL DOSSIER
La volontà del governo di fare qualcosa per i trattamenti di importo più basso è stata espressa più volte dal governo e confermata anche ieri dallo stesso premier Renzi. Ma non si parla necessariamente delle pensioni minime in senso stretto, ovvero quelle integrate al minimo perché i contributi versati non garantivano un importo adeguato. Anzi l’ipotesi di un aumento di questa tipologia di assegni non è mai entrata ufficialmente nel tavolo tra governo e sindacati, e per la verità non è particolarmente richiesta nemmeno da questi ultimi: il rischio è di polverizzare le risorse senza ricucire a selezionare la platea.
Invece l’allargamento della quattordicesima, istituto voluto dal governo Prodi nel 2007, viene preferito perché in questo caso il beneficio è assegnato e modulato in base al reddito complessivo degli interessati, oltre che agli anni di contribuzione. Oggi il criterio di reddito è fissato a 1,5 volte il trattamento minimo Inps, ovvero 9.786,86 euro l’anno, poco più di 750 al mese. Questa soglia potrebbe essere portata intorno ai 1.000 euro ovvero il doppio del minimo (anche se i sindacati spingono tuttora per uno sforzo ancora maggiore). In questo modo l’attuale platea di circa due milioni di persone verrebbe allargata fino a comprenderne un altro milione. Dati i limiti sulle risorse disponibili per i redditi relativamente più alti potrebbe essere previsto un decalage degli importi. Attualmente la quattordicesima, erogata ogni anno in un’unica soluzione nel mese di luglio, vale per i lavoratori dipendenti 336 euro per chi ha fino a 15 anni di contributi, 420 per chi è tra i 15 e i 25, 504 auro al di sopra dei 25 anni di contributi. Questi limiti contributivi sono elevati di tre anni per gli autonomi.

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