Una pizza per i diabetici, iniziativa dell’associazione ‘L’isola che non c’è’ a Giugliano

Facciamoci una pizza!!! Quante volte abbiamo utilizzato o sentito questa espressione??!!! Quante volte ripetuta di sabato sera, insieme agli amici o con la famiglia… Perché la pizza, diciamocelo, non solo è tra i piatti più amati da noi italiani, ma è anche un modo semplice e veloce per affrontare una serata, per organizzare una cena a casa con la certezza di offrire qualcosa di gradito, senza complicarsi troppo la vita tra i fornelli, “semplicemente” per stare insieme con chi amiamo. C’è però chi la serata pizza, non la vive con tanta leggerezza, con tanta semplicità. È il caso dei piccoli pazienti affetti da Diabete Mellito di tipo 1. Per chi non conoscesse la patologia, il diabete di tipo 1 è una forma di diabete che si manifesta prevalentemente nel periodo dell’infanzia e nell’adolescenza e per questa ragione nel gergo comune viene denominato diabete infantile. I pazienti diabetici, a causa di propri anticorpi che distruggono le cellule pancreatiche, non sono più in grado di produrre autonomamente l’insulina, ormone che controlla il livello di glucosio nel sangue. Per poter quindi “vivere”, nutrirsi, crescere, sono costretti a somministrare dall’esterno l’insulina attraverso più iniezioni giornaliere. Nasce da qui l’idea dell’iniziativa “KEEP CALM. LET’S HAVE A PIZZA”, organizzata dall’Associazione L’Isola che non c’è – ONLUS in collaborazione con la catena di ristorazione Rosso Pomodoro che si terrà il prossimo 28 settembre proprio presso il ristorante Rosso Pomodoro dell’Auchan di Giugliano. “L’Associazione L’Isola che non c’è – ONLUS è nata alla fine del 2015 dal desiderio di genitori di bimbi affetti da Diabete di tipo 1 di unirsi allo scopo di sostenere i piccoli pazienti e le loro famiglie nelle sfide quotidiane che una malattia cronica pone” ci racconta il Presidente dell’Associazione Rosanna Sannino. Ad oggi l’associazione può contare sul sostegno di all’incirca 250 tra soci e sostenitori che stanno contribuendo a realizzare un ambizioso programma di cui le attività ludiche, come quella della serata in pizzeria, sono solo alcune delle proposte. “L’organizzazione di eventi di questo tipo rappresenta un importante mezzo di sostegno alle famiglie ed ai piccoli perché si crea un’atmosfera di condivisione e di solidarietà che fa comprendere che non si è soli” continua la Sannino. “È anche un modo importante per confrontarsi sulle esperienze altrui e per cogliere suggerimenti e input per fare meglio nell’interesse dei bambini. Il momento ludico si accompagna inoltre a quello formativo. La presenza dei medici diabetologi e di un nutrizionista consentirà infatti ad i partecipanti di acquisire o perfezionare le proprie conoscenze per la gestione di una piatto, quello della pizza, che per i nostri piccoli molto spesso diventa una sfida dura a causa della considerevole presenza di carboidrati che aumentano sensibilmente il livello di glucosio nel sangue.” All’evento, insieme ai medici dei centri Diabetologici di riferimento campani, quello della Federico II, della Seconda Università di Napoli e dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, parteciperanno all’incirca 40 famiglie (le adesioni resteranno aperte fino al 25/09).

Saranno inoltre presenti alcuni dei rappresentanti delle giunte comunali delle città di Qualiano Villaricca e Giugliano. “Siamo felici che le istituzioni abbiano mostrato questo grande interesse verso la tematica” dichiara Elena Rivieccio, segretario dell’Associazione “il volontariato è fondamentale ma lo è altrettanto il dialogo con le rappresentanze politiche e governative perché oggi le problematiche di natura economica e sociale che afferiscono la patologia e che le famiglie si trovano a dover affrontare sono molteplici. In primis la scuola che rappresenta per noi una grande priorità soprattutto in un contesto territoriale come il nostro in cui purtroppo l’istituzione scolastica, fatte salve rarissime eccezioni, non è ancora attrezzata per l’inserimento e la gestione dei nostri bimbi”. Sono infatti in programma nel prossimo mese di ottobre eventi formativi rivolti al personale scolastico degli istituti che ospitano i piccoli pazienti. L’associazione ha inoltre attivato presso i policlinici uno Sportello per le Famiglie, attraverso il quale settimanalmente le volontarie dell’Associazione incontrano i genitori dei pazienti e sono presenti in reparto sostenendo le famiglie nella delicatissima fase dell’esordio. “i progetti dell’isola che non c’è sono davvero tanti e gli obiettivi molto ambiziosi” conclude la Sannino “è per questo che in una regione come la nostra, che conta all’incirca 1400 piccoli pazienti e che è la seconda per incidenza di nuovi casi, è fondamentale poter contare sul sostegno e la collaborazione di realtà come quella di Rosso Pomodoro che, grazie alla sensibilità del suo patron Franco Manna ed alla collaborazione di Domenico Taglialatela, ci ha consentito di organizzare questo importante evento per conoscere e farci conoscere”. Appuntamento quindi mercoledì 28/09 presso il Ristorante Rosso Pomodoro dell’Auchan di Giugliano. Per adesioni e info info@lisolachenonce-dt1.it

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