Poziello: “Palma fa cabaret”. Il consigliere M5S: “Perchè difende la Teknoservice?”

Botta e risposta tra il sindaco Antonio Poziello ed il consigliere pentastellato Nicola Palma. Dopo l’attacco dell’esponente del M5S alla Teknoservice sulla mancata pulizia dell’arenile, è arrivata la pepata replica del sindaco attraverso un post su Facebook: “Prima o poi anche il Consigliere Palma capirà che quello del Consigliere comunale è un mestiere serio.
Capirà che a dirla cento volte una bugia non diventa una mezza verità. Che stare in Consiglio comunale non equivale a fare cabaret. Che vincere 100 volte la sfida a chi la spara più grossa non gli farà guadagnare i punti necessari a fare il parlamentare al prossimo giro (almeno spero!).
Capirà che fare il Consigliere comunale non necessariamente lo obbliga ad inventare cose per screditare l’operato altrui. Anche negando l’evidenza. Che prima di accusare le ditte del Comune di inadempienze varie, dovrebbe alzare il sedere dalla sedia surriscaldata ed andare a controllare cosa abbiano fatto e cosa non abbiano fatto. 
Il Consigliere Palma -insinuando che la Tecknoservice sarà inadempiente e che l’Amministrazione non controlla l’operato delle ditte che lavorano per lei – mostra un foglietto fotografato in cui si evidenzia che la ditta entro il 10 giugno dovrà fare la seconda pulizia degli arenili.
Se avesse controllato, si sarebbe risparmiato l’ennesima brutta figura.
Avrebbe infatti appurato che gli uomini della Tecknoservice hanno lavorato sull’arenile di Licola per tutto il mese, continuando a pulire la spiaggia senza sosta, facendo più di quanto previsto dal capitolato d’appalto.
Se avesse controllato, avrebbe scoperto che al fine di rendere il servizio più efficiente, dopo la pulizia operata sulle spiagge con mezzi meccanici alla fine di maggio, la Tecknoservice sta pulendo le stesse tutti i giorni con un operatore manuale e rafforza il servizio il venerdì ed il sabato con due operatori. 
Avrebbe anche scoperto che non solo la Tecknoservice ci aiuta a rendere il servizio migliore, ma che in questo caso lo fa anche gratis.
E avrebbe così appreso una grande lezione: che il mondo è diviso in due, che c’è chi sparge rifiuti e chi li spala. Lui non appartiene alla seconda”.

 

Non si è fatta attendere la risposta di Palma: “Oggi scopro tante novità, perché Giugliano non è come il resto del mondo e il primo cittadino è “diverso” anche lui: a Giugliano fare il consigliere comunale è un “Mestiere” – Nel resto della Nazione è un incarico elettivo politico/istituzionale.
Però sono d’accordo con Lui, a Giugliano sono trenta anni che la politica si fa per mestiere, come gli artigiani, i fabbri, i manovali e così via (questi ultimi però godono della mia stima); bella la premessa sul fatto che io dico delle bugie, ma ha detto un’altra bugia. Io il sedere dalla sedia lo alzo da una vita, infatti la politica non la faccio di mestiere e non la faccio da una vita (a differenza sua che vive di politica e di incarichi). Per di più molte cose che vengono fatte a mio nome sono fatte, in realtà, da un forbito gruppo di attivisti del Movimento Cinque Stelle che vivono ogni angolo della città di Giugliano; io ho pure controllato e, se fosse stato più attento alle lamentele dei cittadini, si sarebbe accorto pure che ci sono foto su facebook della spiaggia che dicono di pulire tutti i giorni ma che è sporca come sempre. Quello che il Sindaco ha chiamato “foglietto” è il pdf della pagina 140 del CONTRATTO GESTIONE RIFIUTI URBANI n. 57.2014 del Comune di Giugliano…e ho detto tutto; io farei il Parlamentare, il Presidente del Consiglio, della Repubblica e pure quello degli Stati Uniti, il calciatore, l’astronauta …ma che c’entra con il fatto che faccio un po’ di sana opposizione a Giugliano e con la ditta che raccoglie i rifiuti? Ammette, per di più, lui stesso, le inadempienze: dovevano fare pulizia con mezzi meccanici entro il 10 Maggio e il Sindaco stesso scrive che l’hanno fatta alla fine di Maggio (così coprono Maggio e Giugno invece di farla due volte). Ma poi se loro puliscono quando vogliono, i cittadini possono pagare pure loro quando vogliono?
Il contratto parla di tre grosse pulizie, con mezzi meccanici, quindi la ditta non ci sta regalando niente, semplicemente non sta facendo una cosa e ne sta facendo un’altra (forse). Questa difesa della ditta che raccoglie i rifiuti non mi piace affatto. Paghiamo 80 Milioni di Euro e Giugliano dovrebbe essere un brillante. Abbiamo mille motivi per lamentarci di quella ditta e il Sindaco la difende. I cittadini pagano la TARI altissima, non difendiamo l’indifendibile. Forse il Sindaco avrebbe imparato anche lui una lezione di vita. Non ci sono solo due categorie di uomini (che spargono o spalano rifiuti), ma molti di più, tutti DIVERSI, come quelli che la mattina devono andare a lavorare e quelli che fanno la politica di mestiere. Lui a quale appartiene?”.

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