Premio Noci per la storia locale, vince padre Gennaro Antonio Galluccio

Il vincitore della prima sezione della 13^ edizione (2014-2015) del Premio Noci per la storia locale è padre Gennaro Antonio Galluccio, monaco benedettino dell’Abbazia Madonna della Scala con il lavoro “Oronzo Lenti (Noci, 1848-1918): possidente agricolo, amministratore comunale, uomo di cultura”, Edizioni La Scala. (In foto padre G. A. Galluccio durante la presentazione del libro il 16 maggio 2015

Pochi giorni fa la giunta comunale ha approvato i verbali della commissione esaminatrice (leggi qui i nominativi della commissione) con la seguente motivazione:

“In sette saggi interdisciplinari viene definito un esaustivo profilo umano e professionale del cavaliere Oronzo Lenti, che ha profondamente segnato il quadro amministrativo, sociale ed economico di Noci fra Ottocento e Novecento. Emerge il ritratto di un facoltoso agrario, peraltro appassionato musicista, dotato di una non comune capacità imprenditoriale, tale da assecondare e migliorare le secolari potenzialità delle aziende agro-silvo-pastorali della sua famiglia, contribuendo a qualificare la Murgia dei suoi tempi come polo trainante dell‟economia delle antiche province di Terra di Bari e di Terra d‟Otranto.

Il lavoro ha solide basi bibliografiche, un buon apparato iconografico d‟archivio e un inedito epistolario, che forniscono utili spunti d‟approfondimento per comprendere gli aspetti fondamentali dell‟identità comunitaria di Noci e dei centri limitrofi. È evidenziata nell‟opera, poi, la profonda interrelazione fra l‟impegno professionale e l‟esperienza amministrativa di Oronzo Lenti, che ricoprì la carica di sindaco in periodo difficile della storia di Noci, segnato dalle profonde tensioni della compagine sociale, sconvolto dagli sviluppi della secolare e irrisolta questione demaniale, che contrappose, spesso violentemente, il potente ceto degli agrari alla gran massa dei contadini poveri”.

Giacomo Lanzilotta, con “Potere e liturgia: argenti dell‟età barocca in Terra di Bari” (Adda editore) è il vincitore della 2^ sezione con la seguente motivazione:

“Una complessa ricerca sul campo e un poderoso apparato bibliografico sono alla base di questo catalogo degli argenti liturgici d‟Età barocca in Terra di Bari, impreziosito dall‟ottima restituzione fotografica dei reperti, analizzati con estrema competenza scientifica, e dall‟elegante veste tipografica curata da un editore noto soprattutto per la raffinatezza delle pubblicazioni.

Avvalendosi anche del contributo storico di diversi ricercatori locali, il curatore interpreta criticamente la profonda compenetrazione fra i valori religiosi e quelli socioeconomici, che determinarono fra Sei e Settecento la diffusione nei diversi centri pugliesi di preziosi manufatti d‟argento, non sempre provenienti dagli atelier napoletani, che nel regno meridionale operavano in regime di assoluto monopolio.

Emerge, così, un quadro di relazioni internazionali, nel quale il rapporto con il sacro, assunto a sistema valoriale, s‟innesta con le esigenze di enti ecclesiastici, tesi a perseguire obiettivi di prestigio attraverso la committenza di preziosi manufatti d‟oreficeria.

Questo poderoso volume si propone, pertanto, come imprescindibile strumento di conoscenza dell‟habitus barocco pugliese, schiudendo ulteriori orizzonti di ricerca agli storici dell‟argenteria, disciplina affatto sconosciuta nella nostra regione fino a qualche decennio addietro”.

Per la 1^ sezione, riservata a opere, anche multimediali, e a tesi sulla storia di Noci, è previsto un premio di € 2.000. Per la 2^ sezione, riservata a opere, anche multimediali, sulla storia dell’area circostante a Noci, il premio è di €1.200.

La Commissione ha anche deciso con giudizio unanime di segnalare i seguenti tre lavori della seconda sezione:
– “D‟Antan: Gioia del Colle raccontata per 72 immagini di primo „900” a cura di Sebastiano Lagosante (Sammichele di Bari : Suma, 2014);

– “Tastiera e telaio: la musica nel Conservatorio delle Monacelle di Casamassima” di Beatrice Birardi (Bari : Giuseppe Laterza, 2014);

– “Discorso del Signor N.N. al Signor Consigliero don Geronimo Acquaviva” di Rosaria Colaleo e Mariarosaria Lippolis (inedito).

Il 2 Luglio 2016 presso il Chiostro delle Clarisse ci sarà la cerimonia pubblica per la consegna dei premi.

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