Reati ambientali, De Luca: “Droni per la prevenzione”. Micillo: “Speriamo non sia il solito annuncio”

“Cominciamo a dire che ci sono stati finora 108 arresti per i roghi tossici e 304mila sequestri. Dal 2012 c’e’ un andamento decrescente del fenomeno ma questo non ci esime dal continuare la nostra battaglia sulla Terra dei fuochi”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine del tavolo convocato in Prefettura a Napoli sulle misure di contrasto ai roghi selvaggi. “Mettiamo a disposizione una somma di 50 milioni di euro per una serie di iniziative relative alla sorveglianza e alla repressione dei fenomeni criminali. Realizzeremo due centri di coordinamento a Giugliano e a Mondragone – spiega De Luca – attueremo un sistema di videosorveglianza con 200 web cam e 8 droni particolarmente sofisticati in grado di fare rilievi e fotografare anche di notte grazie agli Infrarossi. Metteremo a disposizione la piattaforma regionale Iter affinche’ possa essere utilizzata da tutte le forze dell’ordine impegnate. Creeeremo squadre ad hoc specializzate per agire in questi territori. A prescindere dal nostro impegno, comunque, e’ fondamentale far crescere il senso, perche’ avremo il grado di civilta’ che i cittadini sapranno conquistarsi. Se saranno incivili si meriteranno un territorio incivile, se le aziende continueranno a sversare rifiuti in modo illecito e’ questo che si meriteranno”.

Non si è fatta attendere la replica di Salvatore Micillo, deputato M5S:  Sono passati 4 mesi da quando abbiamo fatto approvare  la sperimentazione dei droni per la sorveglianza dei reati ambientali, dopo 3 anni di pressing nelle aule parlamentari.

Oggi Vincenzo De Luca “annuncia” il loro utilizzo, sperando siano realmente utilizzati e non soltanto annunciati”.

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