“Ridateci la sedia papale”, l’appello dei giuglianesi per il trono dove sedette Giovanni Paolo II

“Ridateci il nostro trono”. Questo l’appello che viaggia sui social per riavere la sedia dove nel 194 sedette Giovanni Paolo II. Ecco la storia che sta incuriosendo molti giuglianesi. A svelare il retroscena su che fine abbia fatto quella sedia è stato don Tommaso D’Ausilio, parroco di San Pio X a Giugliano, il qualche commentando la foto postata nei gruppi Archivio storico giuglianese e Giuglianesi orgogliosi ha scritto.  “Per la verità quel trono custodito da Monsignor Riccitiello a San Nicola era di proprietà delle Concezioniste consegnato dallo stesso a Monsignor Cece allora vescovo di Aversa custodito in Seminario fino al 1994 quando insieme ad altri capolavori venne rubato. Per chi desiderasse vederne la fattura basta consultare la visita di Giovanni Paolo II quando venne ( 1992 ) ad Aversa e per l’occasione venne da lui utilizzato. Questo trono negli anni sessanta, quando la Chiesa delle Concezioniste venne chiusa al culto per evitare qualche furto, venne dal vescovo Cece consegnato alla custodia di Monsignor Riccitiello parroco di S. Nicola e vicario foraneo poiché proprietà delle monache, dunque proprietà della Curia Aversana. Il suddetto trono venne richiesto da Monsignor Cece nel 1967 per l’incoronazione della Madonna dei Giovani e da allora rimase in custodia del Seminario fino al 1993 quando venne utilizzato per la visita di Giovanni Paolo II e in quell’occasione evidentemente venne notato e poco dopo venne rubato”. Nei gruppi tanti cittadini appassionati di storia e amanti della città di Giugliano rivolgono un appello affinchè la sedia papale venga ritrovata e restituita alla città di Giugliano

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