Scampia. L’alberghiero Vittorio Veneto intitola la biblioteca allo scrittore calvizzanese scomparso

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Dedicata alla memoria di Raffaele la biblioteca dell’Alberghiero Vittorio Veneto, la scuola frequentata dai 16 protagonisti delle storie descritte nel capolavoro “Inferno e Paradiso”, l’ultimo libro del giovane narratore-poeta scomparso recentemente

Grazie alla dirigente Olimpia Pasolini e ai suoi validi collaboratori è stato possibile organizzare l’evento di alto valore simbolico. Aveva ragione la buonanima di Sivolella a parlar bene di lei, definendola “una donna di immensa cultura e di profonda umanità”. Ascoltatela, ne vale la pena

La consegna della targa ricordo ai genitori di Raffaele, Giovanni Sivolella e Rosanna Corrasi, è avvenuta venerdì 25 novembre, ore 12, presso l’auditorium dell’Istituto di via Labriola a Scampia, subito dopo il convegno “Educhiamoci alla legalità” (in concomitanza con la giornata nazionale per l’educazione della legalità nelle scuole) al quale ha partecipato Angelo Forgione, storico meridionalista, autore dei libri “Made in Naples” e “Dov’è la vittoria”.

Nel corso dell’evento i ragazzi hanno ricordato Raffaele attraverso la lettura di alcune pagine del suo libro “Inferno e Paradiso”. Antonio Palomba, uno dei coprotagonisti del libro: “Raffaele è stato un faro per noi, un amico, un fratello. A me, personalmente, ha insegnato tante cose, aiutandomi nei momenti bui”.

Allestita grazie all’interessamento del prof. di Religione, Paolo Bonaiuto, è dotata di 1500 libri, donati da alunni e professori, ma la parte del leone l’ha fatta la biblioteca di Segrate che ne ha inviati ben 500. Da quando è entrata in funzione, sono stati prestati e restituiti circa 300 libri, ciò significa che il 40% dei ragazzi ne ha letto perlomeno uno.

Fonte: Calvizzanoweb

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