Scarcerato dopo 3 anni, il rione festeggia con mezz’ora di fuochi d’artificio

Esce dal carcere e il quartiere gli dedica oltre mezz’ora di fuochi pirotecnici. Un ricorso in Cassazione permette a Francesco Solimene di tornare a casa dopo più di tre anni trascorsi in carcere e, appena giunto al rione Moscarella di Castellammare, scoppia la festa. Una batteria pirotecnica durata oltre mezz’ora ha accolto ieri sera il 33enne. Ritenuto affiliato al clan Cesarano, Solimene è conosciuto negli ambienti camorristici con il soprannome “l’acquaiuolo”. Il suo avvocato Francesco Romano ha visto accolto il ricorso in Cassazione e, poco prima della mezzanotte, Solimene è tornato a casa in attesa che si chiuda il processo a suo carico.

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