Scavi di Liternum, scontro a suon di querele tra Pro loco Domizia a Di Girolam o

Botta e risposta tra la Pro Loco Domizia e il consigliere Giuseppe Di Girolamo. L’avvocato Luigi De Martino ha attaccato l’esponente di maggioranza per le sue dichiarazioni riguardanti gli scavi di Liternum: “La Pro Loco di Giugliano comunica tutta la propria indignazione e meraviglia per le affermazioni del sig Di Girolamo, consigliere comunale e antico assessore comunale all’Ambiente in precedenti Amm.ni, riferite “…… – dichiara l’esponente di maggioranza – che recupera il patrimonio a costo zero per le casse comunali a fronte del milione e mezzo di euro spesi nel 2009/2010. Soldi della comunità europea dissipati, che hanno prodotto come ‘valorizzazione’ la vendita di bibite da parte di chi aveva avuto in affidamento l’area archeologica”.
L’allusione alla Pro Loco Litorale Domitio è chiara ed inequivocabile e investe il presidente avv. De Martino e tutti i volontari, decine e decine, giovani ed anziani, di ogni mestiere e ceto sociale, decine di docenti, albergatori, operatori balneari, che negli ultimi venti anni hanno lottato e lottano tuttora insieme alla Pro Loco per avere un ambiente cittadino migliore dove poter sviluppare la vocazione turistica e culturale del territorio flegreo domitio di Giugliano.
Nel preannunciare querela nei confronti del signor Di Girolamo, si desidera rammentare che già con l’Amm.ne Pianese, la Pro Loco era rimasta sola a guardia del Parco e senza un centesimo di finanziamento, volendo escludere due o tre contributi per manifestazioni che hanno coinvolto peraltro decine e decine di scuole e migliaia di giovani e non, consentendo alla Pro Loco, per conto del Comune, di lanciare il Parco, pur con le sue criticità gravi acuite dalla presenza invasiva e notoria di due nuclei familiari rimasti nel Parco, altro problema mai risolto.
Si deve rammentare che con l’avvento dei Commissari Straordinari prefettizi, vi è stato un ritorno al Medioevo del territorio e che la Pro Loco è rimasta allocata, senza atto di proroga e senza mandato, nella baracca di legno con due locali, arredati e attrezzati dalla medesima Associazione per lavorare come info point e luogo di assistenza per i gruppi scolastici e turistici che arrivavano nel Parco. Telefono, internet, fax e tutto quanto di utile per gestire un Parco e renderlo accogliente. Ricordiamo che nel primo anno di gestione, anno 2010, la Pro Loco si è accollata l’onere del diserbaggio ottenuto con l’aiuto degli agricoltori e allevatori della zona che con i loto trattori e falciatori, riuscivano a tenere l’erba bassa e l’erba falciata diveniva alimento per i bovini e i cavalli presenti sul territorio. Grazie a questo ciclo ecologico, la Pro Loco ricevette i complimenti di Legambiente del WWF. Questo è solo un esempio.
Ma chi ricorda che dal 15 settembre 2014 data in cui la Pro Loco ha abbandonato la sede nel Parco fino a qualche mese fa, il Parco è rimasto incustodito e abbandonato a se stesso e all’arbitrio di chi lo usava come bene privato!
Innumerevoli sono gli articoli dei giornali sul problema!
Il sig. Di Girolamo non risulta sia mai venuto in visita al Parco, non risulta la sua firma nel libro dei visitatori, né si ricordano i volontari che abbia mai aiutato la Pro Loco nella pulizia del Parco o nella sostituzione delle luci, ad esempio.
La documentazione degli anni di gestione, delle manifestazioni realizzate, dei progetti concretizzati, della promozione fatta dalla Pro Loco Litorale Domitio in quasi venti anni di attività fa parte della Storia della Città di Giugliano, è agli atti e non può essere cancellata.
Documenti a diposizione di chiunque volesse consultarli compreso l’archivio del giornale omonimo che ha cessato le pubblicazioni nel 2012 e dunque “scripta manent”.
Il tentativo dell’Amm.ne comunale o almeno di alcuni suoi esponenti, con tutto il rispetto e stima per il sindaco, di porre nell’oblio questa Pro Loco e la sua storia, l’escluderla da maggio dello scorso anno da alcuna contribuzione pur in presenza di importanti progetti presentati, il negarle una Sede demaniale, è fallito già sul nascere e certamente dichiarazioni infelici e ingrate come quelle del sig. Di Girolamo, portavoce in pectore dell’assessore Rimoli, favoriscono invece coloro che accusano l’attuale governo cittadino di pressapochismo e mediocrità politica nella zona costiera di Giugliano.
Al sindaco Poziello, cui la nota presente è indirizzata, si richiede tutela dell’immagine e dignità di una parte dei suoi concittadini associati, offesi e basiti dalle battute di un esponente della sua coalizione e si rinnova richiesta di sostegno”.
Secca la replica di Giuseppe Di Girolamo: “Attendo querela ,in modo da chiarire tutti gli aspetti”.

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