Sparatoria a Giugliano, trovata pistola in un tombino: è legata all’agguato del clan Mallardo

Palazzine blindate dai carabinieri di Giugliano. I militari dell’Arma, guidati dal capitano Antonio De Lise, sono state impegnati quest’oggi in controlli a tappeto nel quartiere dove, pochi giorni fa, è avvenuta a poca distanza una sparatoria che ha portato al ferimento di Nello di Biase, figlio del ras Michele, e del guardaspalle Silvano Ciccarelli. Dopo gli efferati episodi, i carabinieri stanno eseguendo controlli nelle “Palazzine” (complesso Ina Casa tra via San Vito e via Colonne), roccaforte del gruppo Scissionista dei Mallardo. In corso ispezioni in diverse zone limitrofe e del centro storico con perquisizioni domiciliari ad alcuni pregiudicati ritenuti vicini alla criminalità organizzata. Passati al setaccio anche punti di ritrovo come bar e circoli.
I carabinieri hanno trovato una pistola, calibro 9×21, all’interno di un tombino in via Scarfoglio. Non aveva colpo in canna, ma il calibro dei proiettili è lo stesso di quelli ritrovati sul luogo della sparatoria di pochi giorni fa. Probabilmente si tratta della pistola utilizzata dai killer.

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