Sparì con 4 milioni d’oro, importante novità per il vigilante napoletano. ECCO L’ACCUSA

È fissato per il 2 marzo il processo nei confronti di Antonio Di Stazio, il vigilante 60enne residente ad Arezzo ma di origine napoletana che l’11 luglio scorso sparì con oro per un valore di oltre 4 milioni di euro, ritirato da alcune aziende aretine e mai ritrovato.
L’uomo, davanti al giudice monocratico – come riporta Il Tempo – dovrà rispondere di furto pluriaggravato. Di Stazio si allontanò con il furgone dell’azienda di sicurezza per la quale lavorava mentre un collega stava effettuando un prelievo di metallo prezioso, facendo perdere le sue tracce per una settimana. Una volta ripresentatosi, anche dopo l’arresto, non ha mai rivelato dove si trovi l’oro trafugato. Le indagini dei carabinieri di Arezzo, coordinate dal pm Angela Masiello, vanno avanti.
Gli investigatori hanno sentito anche due amici del vigilante senza tuttavia raccogliere elementi utili a localizzare l’oro scomparso.

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