Terra dei fuochi, Alternativa Libera: “Cittadini stanchi di aspettare”

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“Trasparenza sulle modalità, sulle tempistiche e sulla portata dei finanziamenti statali” è questa la principale richiesta dall’On. Samuele Segoni, membro della Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati ed esponente di Alternativa Libera, nell’interrogazione scritta presentata  al Ministro Galletti a seguito della nomina della dott.ssa Tiziana Spinosa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in rappresentanza della Regione Campania nella “Commissione per il potenziamento delle azioni e degli interventi di monitoraggio e tutela di terreni, acque di falda e di pozzi in Campania”.  “Vogliamo vederci chiaro – dichiara il deputato –  e capire se le informazioni dei monitoraggi per la tutela dei terreni, delle acque di falda e dei pozzi della terra dei  fuochi verranno rese pubbliche ma soprattutto quando lo screening oncologico diverrà un vero registro tumori consultabile”.

“Abbiamo denunciato le Istituzioni alla Procura della Corte dei Conti per capire che fine abbiano fatto i soldi stanziati per la Terra dei Fuochi – rincara la dose Roberto Ionta, presidente Alternativa Libera Napoli – e attendiamo fiduciosi giustizia auspicandoci che i cittadini campani non siano più costretti a recarsi in altre regioni per curarsi vista l’inadeguatezza delle strutture sanitarie presenti (anzi non presenti) sul territorio e ci auguriamo che la Regione non debba pagare più 400 milioni alle altre regioni italiane”.

“Chiediamo bonifiche serie ed immediate, non di sprecare soldi in parchi su aree che sono vere e proprie bombe atomiche come la ex-Resit. Sarebbe opportuno che il Ministro visitasse questi territori con i cittadini per constatare con i suoi occhi che qui veramente si muore” conclude Antonio Di Nardo membro di Alternativa Libera Giugliano.

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