I terremoti fanno tremare il centro Italia, basso Lazio e l’isola di Ponza. Paura e persone riversate in strada

La terra continua a tremare. Dodici scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv, dalla mezzanotte di venerdì, nelle zone già colpite dal sisma. Due le scosse più forti, entrambe di magnitudo 3.7: la prima è avvenuta a mezzanotte e 37 minuti e i comuni più vicini all’epicentro sono stati Amatrice (Rieti), Campotosto (L’Aquila) e Accumoli (Rieti), mentre la seconda ha coinvolto i comuni di Monte Cavallo, Pieve Torina e Visso (Macerata). Un’altra scossa, di magnitudo 3.3, è stata registrata invece alle ore 3,39 sempre nel
maceratese.

Per la prima volta il terremoto ha messo in allarme anche la provincia di Latina nel sud-pontino. Sei scosse di terremoto sono state registrate nella notte dall’Ingv in mare, al largo della costa di Latina, con epicentro tra la splendida isola di Ponza e la costa laziale. La scossa è stata di magnitudo 3.7 e si è verificata alla profondità di 11,8 chilometri di profondità. Tanta paura a Latina, Terracina, Formia, Gaeta e Sabaudia. La scossa è stata avvertita anche a Roma, Frosinone, Fondi, San Felice Circeo, Sezze, Sonnino, Nettuno e Colleferro Le altre scosse sono state di magnitudo 3.5, la prima, di magnitudo 2.2, 2.8, 2.3, 2 e 2.8.

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