UN ANNO DI POZIELLO SINDACO – CambiaMenti: “Da quest’amministrazione solo feste e selfie”

Il gruppo è rappresentato in assise da Anna Russo: “Non siamo più in campagna elettorale. Le promesse hanno una scadenza e ad oggi, sono state tradite”

L'ex candidata a sindaco e ora consigliere comunale Anna Russo

Difficile giudicare un anno di amministrazione se, durante questo tempo, abbiamo visto più selfie che fatti. Bisognerebbe realizzare che la campagna elettorale è terminata e prendere consapevolezza del mandato che i cittadini hanno conferito. Oltre l’ordinaria amministrazione e tanti proclami non si è ancora avviato un serio dialogo tra le forze politiche, presupposto necessario per affrontare i veri temi e dare risposte serie alla città. CambiaMenti si è mostrata pronta e propositiva quando si è trattato di discutere di temi come la sicurezza, che ancora oggi attende l’approvazione di un documento redatto dalla minoranza, temi come il mercato ortofrutticolo, rimandato ai posteri, come la sistemazione della comunità rom, spostando ancora una volta il centro della questione, temi come il Più Europa e tanti altri di carattere generale e di interesse collettivo.

C’è, viceversa, molta attenzione per le feste, al fine di distogliere l’attenzione dalle vere emergenze. Viviamo su una bomba ecologica pronta a scoppiare eppure per l’ambiente non ci sono interventi determinanti in programma, siamo lontani da una mentalità di rilancio che passi da una visione anche culturale di ampio respiro, siamo ancorati alle logiche dei comitati elettorali che probabilmente porteranno numeri in termini di voto ma ci faranno pagare un prezzo altissimo in termini di rilancio. CambiaMenti si è presentata all’elettorato con pochi punti, veri, credibili e verificabili e continuerà a battersi per questi fino alla fine del mandato. Mentre si fanno promesse eccezionali la nostra città ha bisogno di normalità.

Giugliano non è una città semplice da governare ed eredita molti problemi, nessuno ha la bacchetta magica ma bisogna cominciare, innanzitutto il sindaco dovrebbe uscire dal ruolo del consigliere e vestire quelli del primo cittadino che non significa essere un uomo solo al comando ma avere la capacità di tenere insieme una squadra che è formata da 32 consiglieri che si sono messi in gioco per portare un valore aggiunto e non alzare la mano all’occorrenza. Ad oggi non vi è reale programmazione, lo stesso bilancio manca di slancio e priorità, si programmano 600.000€ di entrate tra oneri e concessioni ed attualmente abbiamo gli uffici del 4 piano che funzionano a rilento, rasentando la stasi, bloccando un indotto importante e tenendo al palo il territorio. Non sarà la dialettica del “con me o contro di me” a portarci lontano. Le promesse hanno una scadenza e ad oggi, sono state tradite. Non ultima la questione ospedale.

CambiaMenti in questo primo anno non si è risparmiata dal dare un contributo a questa amministrazione, non è mai mancata ad appuntamenti importanti, sia attraverso lo strumento delle interpellanze, delle osservazioni al DUP, degli emendamenti al bilancio e di richieste di consigli comunali su temi urgenti, non ultima la questione della gestione del servizio idrico. In coerenza con i temi che hanno caratterizzato la campagna elettorale, i nostri sforzi continueranno a concentrarsi sulla normalizzazione, legalità, trasparenza e cultura attraverso il dialogo. Non si può continuare a mettere pezze, Giugliano è la terza città della Campania e deve esprimere classe dirigente all’altezza del potenziale della città stessa, insisteremo fino all’effettiva riapertura del Parco Archeologico di Liternum e di tutti gli spazi pubblici, appoggeremo battaglie come il piano spiagge e seguiremo gli sviluppi metropolitani per quanto concerne il lago Patria. Spingeremo su politiche sociali trasparenti e di reale sostegno alla persona. Solo in questo modo allontaniamo il degrado e ricuciamo lo strappo affettivo tra la città e i cittadini favorendo quelle politiche anche di carattere sociale che in un territorio come il nostro possono ridurre il rischio della devianza giovanile e la dispersione scolastica.

Lista cambiaMenti

 

Commenta per primo