UN ANNO DI SARNATARO – Il sindaco contro Riccio e Iacolare: “Trovino altre case politiche”

Un anno fa Luigi Sarnataro vinse le elezioni comunali contro gli avversari Aniello Piscopo della coalizione del Centrodestra-Moderati, Umberto Zucconelli del Movimento Cinque Stelle e Carmine Iazzetta della coalizione dei Popolari per l’Italia. Nonostante Piscopo avesse raccolto più voti, non gli fu possibile evitare il ballottaggio. Nel testa a testa la spuntò il candidato della coalizione di centrosinistra. Dopo la proclamazione avvenuta a metà giugno, il 6 luglio Sarnataro varò la sua prima giunta iniziando di fatto a governare. Oggi chiediamo al sindaco una valutazione sulla sua amministrazione.

Qual è stato il suo provvedimento manifesto?

Il progetto di sviluppo del Mercato Ittico perché, insieme ai provvedimenti ambientali ed ecologici, è stato il nostro caposaldo della campagna elettorale. Il consiglio comunale ha dato mandato di sviluppare una progettazione, che possa essere anche ventennale, nella quale si potrà gestire anche l’Area Fiera. Vogliamo sviluppare le celle frigo, che per anni sono state abbandonate, e installare pannelli solari. Abbiamo ricevuto in custodia dai carabinieri l’area adiacente al mercato, la quale era stata sequestrata alla Sagi, e che sarà oggetto della futura gara del mercato. Ci sono anche singoli atti-spot: installazione dei compattatori ecologici; casette dell’acqua realizzate da Mugnano Futura autori e ricettori del finanziamento; internet point; telecamere via Magellano; aver dato la possibilità di fare piscina a 20 ragazzi, segnalati dall’ufficio politiche sociali; aumentato del 50% i fondi per il contrasto alla povertà.

L’opposizione sottolinea che molti dei rifacimenti stradali e delle opere pubbliche non sono merito della sua amministrazione

Esiste la continuità amministrativa. Il nostro merito è stato proseguire le opere già in corso di realizzazione. Diamo merito anche al commissario prefettizio. La questione del teatro comunale e dei campetti da tennis risalgono all’amministrazione Palumbo. I rifacimenti stradali sono stati notevoli e li abbiamo implementati, nelle amministrazioni precedenti non si seguivano celermente i lavori.

La segretaria del Pd Elisabetta Riccio sostiene che non c’è stata discussione, all’interno del Pd, in occasione del bilancio preventivo. Cosa risponde?

Sono rimasto esterrefatto dalla sua una dichiarazione. Continuo a partecipar a tutte le riunioni di partito, in una della quali ho spiegato i passaggi del bilancio. La Riccio ha partecipato alla riunione pubblica per il bilancio partecipato. Registriamo da parte sua una posizione politica sistematicamente diversa dal partito, potrebbe non essere il PD la casa in cui si riconosce. E’ lo stesso ragionamento che ho fatto alla consigliera Iacolare, anche lei sistematicamente in disaccordo su questione programmatiche. 

Preoccupa aver perso il primo consigliere dell’amministrazione?

Non considero la Iacolare fuori dalla maggioranza, ma un valore aggiunto che potrebbe sommarsi.

Come spiega la decisione di rintrodurre il gettone per le commissioni consiliari ad un cittadino comune?

Quasi tutti i consiglieri hanno incassato i soldi dei gettoni di presenza per i consigli comunali svolti. Anche in campagna elettorale dichiarai che l’abolizione dei gettoni da parte del commissario prefettizio fu un atto ipocrita. E’ giusto che coloro che si impegnano per la politica abbiano un minimo di rimborso. La politica deve essere ad appannaggio di tutti e non dei ricchi.

Come si debella il malcostume delle assenze dalle commissioni consiliari?

Il Presidente Schiattarella si sta coordinando i con i presidenti di commissione. Ci sono incomprensioni nella calendarizzazione delle sedute. Dopo introduzione del gettone non c’è stato un incremento.

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