UN ANNO DI SARNATARO SINDACO. Verrazzo (Upm): “Lavori pubblici la nostra priorità”

L’Upm è la terza forza della maggioranza, risultato ottenuto alla luce dei suoi 825 voti intercettati alla scorsa tornata elettorale. Il gruppo è coordinato dall’ex candidato al consiglio regionale del Pd Giovanni Chainese, che è stato uno dei più convinti sostenitori della candidatura del sindaco Luigi Sarnataro. Dopo un anno di consiliatura il capogruppo Renato Verrazzo, in carica già nella precedente amministrazione di Giovanni Porcelli, ha rivendicato alcuni successi.

Quali risultati avete raggiunto?

Insieme ai dirigenti comunali abbiamo ripristinato e allestito piazza Municipio, che era diventata pericolosa per le persone ed ha danneggiato diverse auto. Abbiamo riqualificato di Mugnano 2000, via Mercato e via Quasimodo, completandole con la segnaletica, prima inesistente: oggi siamo una cittadina che si avvicina agli standard europei. Il nostro presidente del Consorzio Cimiteriale Valerio Capasso ha intensificato il lavoro con intelligenza e onestà, prevedendo diverse opere: rifacimento del muro esterno, ampliamento del numero di cappelle ed aumento della presenta del verde.

Per quali provvedimenti vi batterete?

Costruzione di uno stabile a due piani a ridosso del bocciofilo di via Mercato, in cui saranno destinati uffici comunali, così potremo ridurre di 90 mila euro i costi per i fitti. Dislocazione del mercato rionale e costruzione di un’area fiera, attraverso l’ampliamento del parcheggio della scuola Siani. Riqualificare via dei Fiori con l’installazione di un marciapiede su un lato della strada, evitando pericoli per i pedoni. Creazione di un percorso naturale per i podisti all’interno del parco agricolo dalla Masseria Torriciello, via Crispi, via Moro, via Antica Chiaiano.

Passando agli aspetti politici, perché avete votato per la reintroduzione dei gettoni di presenza delle commissioni consiliari?

Io partecipo alle commissioni sospendendo il mio lavoro per due ore. Crediamo che chiunque abbia un ruolo debba essere retribuito. Quando abbiamo pensato al gettone potevamo fissarlo ad un quarto dello stipendio del sindaco, ma abbiamo preferito il minimo di rimborso spese per ridurre i costi della politica, ma questa non deve essere ad appannaggio dei ricchi. La abolizione fu prevista dal commissario prefettizio, però lui non si ha mai ridotto i suoi rimborsi.

La maggioranza ha appena perso la consigliera Iacolare, inoltre ci sono problemi nel Pd con la segretaria Riccio.

Anna Iacolare non ha avuto problema in maggioranza, ma con il partito dell’IDV. Dopo la costituzione con Vincenzo Massarelli e Franco Moxedano, non si sono più rivisti e non sono riusciti ad aggregare, perciò c’è stato un allontanamento.  Noi dell’Upm riusciamo a riunirci almeno con 10 persone, anche dopo le elezioni. Da capogruppo mi interfaccio con l’assessore Daniela Puzone, con il consigliere comunale Vincenzo Giordano e con Chianese.  Non metto bocca sui problemi locali del PD.

Che rimpasto di giunta dobbiamo attenderci a settembre?

Nessun atto rapito ed eclatante. A settembre inizieremo la discussione e abbiamo chiesto un report di ogni assessore. La Puzone ha progettato già i lavori per l’autunno. La Di Guida è intervenuta sulla questione Romeo-Samir portando gli operai a 40 ore di servizio e ha gestito la questione dei rifiuti dopo la vicenda Sagi. Chi non ha operato dovrà ammetterlo.

Sono più a rischio la Di Guida e Massarelli non avendo rappresentanza consiliare?

La politica dice che se non hai i numeri non puoi avere rappresentanza, però hanno lavorato bene. So bene che sono in difficoltà, ma non esistono solo i numeri.

Chi ha chiesto una verifica dell’esecutivo?

Proprio il sindaco. Abbiamo aspettato un anno per valutare coloro che sono alla prima esperienza come Di Guida, Puzone e Imbimbo.

E’ vero che state pensando di portare nell’Upm Nello Romaguolo de L’Altra Mugnano e Antonio Bove di Mugnano Futura?

Sono solo voci.

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